“Post Casmenarum”, di Nino Cirnigliaro dedicato alla storia di Comiso e ai suoi abitanti

Sarà presentato venerdì 11 ottobre, alle ore 18,30, nei locali dell’Auditorium, in piazza San Biagio, l’ultimo lavoro di Nino Cirnigliaro“Post Casmenarum…. Comiso, la sua storia e un po’ anche la nostra” (Periferie Edizioni). A presentare il libro sarà il professore Nunzio Zago, dell’Università di Catania. Interverranno il sindaco, Maria Rita Schembari, Marcello Nativo, presidente di Arteinsieme, Marialuisa Occhione, Giovanni D’Avola, Michele Canzonieri.  Concluderà l’autore. La presentazione è organizzata da Arteinsieme, con il patrocinio del Comune.

È il racconto storico di una Comunità, di un luogo, dei suoi abitanti osservati nel corso dei secoli. Il volume, più di 500 pagine, finisce per essere quasi una storia complessiva della città, divenuta la seconda patria dell’autore, nato a Vizzini, ma che a Comiso ha trascorso 30 anni giovanili della sua vita, prima di trasferirsi nel 1984 a Ragusa, dove vive.

Il libro è arricchito dalle splendide foto di Giovanni D’Avola, già direttore della biblioteca comunale di Comiso. Il progetto grafico e l’impaginazione, curati da Michele Canzonieri, restituiscono un sapiente connubio tra immagini e testo, cornice ideale dell’opera. Il volume è dedicato a Gaetana Catania, un’orfana comisana, dodicenne, sola al mondo, violentata nel 1747 che trovò il coraggio di denunciare al giudice lo stupro subito e «la vigliaccheria omertosa dei vicini che non alzarono un dito» in sua difesa: una dedica nata dalla commozione per una giovane vittima di un crimine orrendo, che ha anch’essa un posto nella storia della città.

Il lavoro di Cirnigliaro (nella foto) parte dalle origini e sfogliando le pagine del tempo arriva ai nostri giorni. Un lungo cammino, mai freddo o noioso, perché tante volte assume i connotati di un racconto appassionato e coinvolgente, di vicende, luoghi, uomini e cose. Insomma una storia che ci appartiene, come recita il sottotitolo: “Comiso, la sua storia e un po’ anche la nostra”. È un testo che coniuga insieme la storia, l’architettura, la descrizione antropologica e piena di vita di personaggi che hanno attraversato la città, ma anche la lingua, la “bella e ricca parlata comisana”.

«Presentare questo libro – afferma Marialuisa Occhione, di Arteinsieme – è un momento culturale importante per la nostra città. Arteinsieme vuole promuovere il territorio, l’arte, la storia, la cultura. Questo libro, così completo e affascinante, è un dono per Comiso ed i suoi abitanti, per tutti noi. Accresce la nostra cultura, la conoscenza della propria storia aiuta e sostiene anche la città odierna».

«È importante riflettere sulla propria storia, sul passato – aggiunge il sindaco, Maria Rita Schembari – senza radici non c’è futuro. Esse sono le radici del nostro presente e del nostro futuro. Il libro di Cirnigliaro è una grande ricchezza, una delle perle che la nostra città, così ricca di storia e di cultura, può offrire».

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