Dall’8 al 10 Novembre al “Canovaccio” di Catania “La Nebbia” (follia del gregge) di Valentina Ferrante e Federico Fiorenza, un progetto “quasi teatrale” sulla follia collettiva

Federico Fiorenza e Valentina Ferrante (Foto Marcello Valeri)

In scena al Teatro del Canovaccio di Catania, in via Gulli 12, da venerdì 8 Novembre, alle ore 21.00, con repliche il 9 ed il 10, alle ore 18.00, “La Nebbia” (follia del gregge) scritto, diretto ed interpretato dagli stessi registi attori Valentina Ferrante e Federico Fiorenza, per una produzione congiunta Quasiteatro/NctT Il Canovaccio. Un progetto “quasi teatrale” sulla follia collettiva.

Note di regia

“Siamo fatti della stessa sostanza della pecora” disse un nostro caro amico parafrasando il bardo. In effetti un uomo solo è genericamente un uomo smarrito e trova la sua strada soltanto nell’appartenenza al gruppo. Ma dalla massa emergono spesso nuovi mostri. Mostri che spiccano per qualità umanamente inaccettabili. Allora capita che una pecorella si volti a guardare il nuovo mostro e annebbiata decida di seguirlo. La follia del singolo che diventa spesso la follia del gregge e che porta a commettere azioni grottesche, talvolta infelici, è il fulcro di questo studio che trae ispirazione dalla collezione di missive inviate a Benito Mussolini dagli italiani e che si accosta orrorificamente ai fatti di oggi.

“La mente è un filu di capiddu” dicevano le nostre nonne sicule, Pirandello ci suggerisce l’esistenza di una corda pazza. Sono i fili della nostra mente che vanno accordati sapientemente e che noi cercheremo di spezzare in scena, in un non-luogo crepuscolare, autunnale come i fogli/foglie che lo decorano. Il dramma della caduta della coscienza umana che, come nella vita vera, assume spesso connotati comici e surreali ma che nella sostanza presenta risvolti assai drammatici: intolleranza, odio razziale, manipolazione, dignità calpestata, delirio, violenza.

Anche le “quasi musiche” composte dal vivo da Alessandro Aiello, attraverso i corto-circuiti dei suoi strumenti, sottolineano quanto labile sia l’umana ragione e quanto i fatti possano ripetersi ciclicamente. Perché l’uomo se non sbaglia da sé, non imparerà mai dagli errori degli altri. Per uno spettacolo acido. Dicono di noi: elettrici, trascinanti, attuali, eccellenti, interattivi, densi, insinuanti, Dario Fo, plastici, belanti, compiuti, trasversali, sperimentali, trasformisti, disorientanti, dadaisti, Arancia meccanica, coraggiosi.

Scheda spettacolo

LA NEBBIA [follia del gregge]
Progetto “quasi teatrale” sulla follia collettiva
di e con VALENTINA FERRANTE e FEDERICO FIORENZA
Regia FERRANTE/FIORENZA
Circuit bending ALESSANDRO AIELLO/Canecapovolto
Luci e fonica PIETRO CASANO
Produzione QUASITEATRO/NCT Il CANOVACCIO
Info e prenotazioni: 3914888921 – 3423360715
quasiteatro@yahoo.com
Ingresso: € 15,00 – Ridotto: € 12,00

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