Celebrato a Catania il XIX Cammino Diocesano delle Confraternite

Noi siamo Popolo di Battezzati e Inviati”. A ripeterlo, come per rimanere bene impresso nella mente e nel cuore di ogni confrate, Francesco Salmeri, presidente della Confederazione delle Confraternite dell’Arcidiocesi di Catania, nell’indirizzo di saluto a Mons. Salvatore Gristina, e don Pietro Longo, vicario episcopale per la pastorale e assistente ecclesiastico della Confederazione, prima dell’inizio del cammino processionale in piazza Palestro (al Fortino).  Celebrato così, anche quest’anno, la domenica di fine anno liturgico, solennità di Gesù Cristo Re dell’Universo, nel pomeriggio del 24 novembre, il XIX Cammino diocesano che coinvolge tutte le confraternite della diocesi  (oltre un centinaio, tra quelle attive e quelle ancora solo commissariate, suddivise nelle zone di Centro, del Bosco e della Circum), che si conclude con la solenne concelebrazione eucaristica nella cattedrale, presieduta dall’arcivescovo Gristina e officiata insieme al delegato per le confraternite sac. Giovanni Sciuto e altri sacerdoti assistenti spirituali dei vari sodalizi.

Siamo un popolo sacerdotale, per il sacerdozio comune a tutti i fedeli proveniente dal Battesimo, ma anche missionari – ha ricordato don Longo nel suo messaggio. Ogni Confrate da battezzato è inviato per essere missionario anche con parole semplici, predicazione spicciola, informale, che valorizza una semplice visita, un incontro, una conversazione. Il Confrate dal tratto gentile, rispettoso che sa condividere gioie e dolori, sa anche proporre Gesù Cristo. Chi è stato conquistato da Lui può narrare la sua esperienza di fede che gli ha cambiato la vita”.

Popolo di inviati – ha precisato mons. Gristina durante l’omelia – soprattutto ai poveri, verso cui va indirizzato il servizio di ogni confrate attraverso le opere di misericordia spirituali e corporali. Nulla di trionfalistico, così come ha fatto Gesù, nello stare dalla parte dei poveri e questo è un aspetto fondamentale di testimonianza di servizio come proprio nel Dna delle confraternite, per vivere cristianamente… La vostra è una bella realtà – ha continuato l’Arcivescovo – di vita cristiana di servizio nel quotidiano, testimoniando e diffondendo la regalità di Cristo in un Regno di giustizia, di pace e di bontà che deve caratterizzare la vita confraternale nella Chiesa”.

Al termine della celebrazione eucaristica il presidente Salmeri, nel ringraziare tutti i governatori e confrati presenti, ha comunicato il prossimo appuntamento regionale che si svolgerà a Nicolosi il 19 e 20 settembre 2020 – sarà il III Cammino delle Confraternite di Sicilia – e l’impegno assunto, per l’attuale cammino diocesano, a sostenere alcuni progetti formativo-assistenziali all’interno della Comunità di Sant’Egidio di Catania e della Parrocchia Sacro Cuore al Fortino. Le foto dei componenti della Confederazione con il Vescovo e poi quella con tutti i governatori/presidenti delle confraternite, a ricordo insieme all’attestato di partecipazione, hanno concluso il Cammino 2019.

V.C.

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