Al “Metropolitan” di Catania, il 30 e 1 Dicembre, in scena “Polvere di stelle” con Alessandro Idonea e Giovanna Criscuolo, regia di Angelo Tosto, per “Una Stagione a 4 Stelle-Gilberto Idonea”

Nella foto Giovanna Criscuolo, Angelo Tosto e Alessandro Idonea

Prende il via con un grande omaggio al Varietà la nona edizione di “Una Stagione a 4 Stelle – Gilberto Idonea” 2019-2020  impaginata da Alessandro Idonea, attore e regista, figlio del compianto mattatore catanese, che ha preso in mano le redini della stagione.
Il via sabato 30 novembre (ore 17,30 e ore 21, con replica l’1 dicembre ore 17,30) al Teatro Metropolitan di Catania con il debutto di “Polvere di Stelle”, varietà tratto dal film commedia del 1973 diretto e interpretato da Alberto Sordi, che vedrà in scena, diretti da Angelo Tosto, una coppia vincente: Giovanna Criscuolo e Alessandro Idonea, reduci dal successo di “Amore e pinzimonio” e “Maggiordomo srl”.

Completano il cast Manuela Ventura, Chiara Barbagallo, Salvo Disca, Giuseppe Brancato, Giuseppe Santangelo, gli allievi di “Buio in sala” (Federica Fischetti, Davide Rao, e Alessandro Rocca), il corpo di ballo (Francesco Cutugno, Serena Ghidara, Paola Grassi, Vincenzo Privitera e Maria Grazia Valenti) e i musicisti dell’orchestra composta da Luca Cannavò al violino, Fabrizio Scalzo al contrabbasso, Daniel Zappa alla tromba, Peppe Stancanelli alla batteria e Luigi Caporarello al pianoforte.

“Polvere di Stelle” è una commedia agrodolce sugli attori di secondo piano – dice Alessandro Idonea –  quelli che al tempo della guerra pativano la fame e che, per poco, riusciranno a vivere l’illusione della celebrità. Ne è venuto fuori un grande omaggio ai teatranti di tutti i tempi e sono felice di aver potuto contare sulla professionalità e il talento di un regista come Angelo Tosto”.

Siamo nel 1944,  Roma è presidiata dalle truppe tedesche e gli americani avanzano lentamente dal sud Italia, gli attori del Varietà si arrabattano come possono. Alla Galleria Colonna (oggi Galleria Alberto Sordi) ci si ritrova tutti, come di consueto, alla famelica ricerca di una scrittura. Ed è qui che Mimmo Adami e la sua compagna Dea Dani, rispettivamente capocomico e soubrette della compagnia Dani-Adami, riescono a recuperare una modesta scrittura in terra d’Abruzzo, in quel periodo pericoloso territorio di guerra. Messa insieme una raccogliticcia compagnia di Varietà, spinti dalla fame e dalla miseria, si parte per la tournèe. Qui comincia l’avventura dei nostri eroi, che passa attraverso clamorosi e comici insuccessi, pernottamenti nelle sale d’aspetto della stazione, fughe rocambolesche, cene recuperate, cene saltate, rastrellamenti, prigionia, compromessi, dirottamenti e infine la conquista della libertà, del successo e del sogno sfrenato di un mondo dorato e fatato. Ma il sogno, anche il più bello, dura sempre lo spazio di una notte.
“Polvere di Stelle” è la storia allegra più triste che abbia mai sentito, oppure è la storia triste più allegra che si possa trovare – spiega Angelo Tosto -. Faccio parte di quelle fortunatissime generazioni che non hanno mai conosciuto personalmente la desolazione, l’idiozia e l’orrore della guerra che in questo spettacolo è coprotagonista, ma quanto a croci e delizie del teatro, quanto a sacrifici e privazioni e speranze e trionfi seguiti da tonfi, ho una discreta e più che cinquantennale esperienza di attore, di regista e di autore teatrale. Il fatto che abbia sempre fruito di almeno due pasti al giorno, non mi impedisce di palpitare e comprendere l’avvilimento di una compagnia di modesti artisti del Varietà del 1944, denutriti e male in arnese, come quella che ci propone Alberto Sordi in un film memorabile che segna, forse, il picco più alto del suo essere regista, oltre che interprete, insieme all’immensa Monica Vitti. Mi sono dedicato alla regia di questa storia aggiungendo, levando, rispettando e cambiando situazioni e battute, ma sperando sempre che possa essere la celebrazione dei miei antenati più remoti, dei miei padri più recenti. Insomma, dell’antichissima “famiglia” del teatro di cui mi pregio di far parte”.

Le scene di “Polvere di Stelle” sono di Salvatore Tropea, le coreografie di Chiara Barbagallo, i costumi di Riccardo Cappello, la direzione musicale di Salvo Disca e le luci di Francesco Noè. Direttore di scena Emanuele Salamanca.

“Una Stagione a 4 Stelle – Gilberto Idonea” prosegue l ’11 e il 12 gennaio con  “That’s Amore”, la commedia musicale del giarrese Marco Cavallaro che da oltre 3 anni è in tournée nazionale registrando numeri da record: una favola moderna sul bisogno d’amarsi per affrontare la vita, che prende vita da un vorticoso susseguirsi di situazioni divertenti, condite da canzoni romantiche.

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