Perseguitava l’ex compagna, arrestato dalla Polizia per atti persecutori, sequestrata marijuana in un casolare di Librino

Polizia in azione

Nella serata di ieri personale delle Volanti ha arrestato un uomo di 53 anni, responsabile di aver più volte violato il divieto di avvicinamento alla ex compagna, notificatogli il 16 novembre scorso per il reato di maltrattamenti in famiglia.

La donna chiedeva aiuto sulla linea di emergenza 112NUE, riferendo che poco prima, presso il luogo dove lavorava, si era presentato l’ex compagno, già sottoposto alla misura dell’allontanamento d’urgenza dalla casa familiare; l’uomo era in stato di ubriachezza e pretendeva le chiavi di casa: al diniego della donna, la minacciava di morte.

Terrorizzata dal comportamento dell’ex, la signora lasciava frettolosamente il posto di lavoro, informando subito le forze dell’ordine, riuscendo a raggiungere l’abitazione in cui si chiudeva insieme alla figlia. A quel punto l’uomo tentava di entrare in casa con le chiavi in suo possesso, senza tuttavia riuscirvi, per poi appostarsi sulla sua macchina parcheggiata innanzi al portone di ingresso del palazzo, dove veniva sorpreso dai poliziotti intervenuti.

Dopo la formalizzazione della denuncia da parte della vittima, che dichiarava di essere perseguitata dall’ex convivente e di vivere in uno stato di paura e forte stress psicologico, l’uomo veniva arrestato per il reato di atti persecutori e su, disposizione del PM di turno, associato presso il carcere di Piazza Lanza, in attesa dell’udienza di convalida innanzi al GIP.

Nel corso dell’attività di controllo del territorio, personale della Squadra Cinofili dell’UPGSP ha rinvenuto e sequestrato a carico di ignoti, in un casolare abbandonato sito in viale Moncada, circa 330 grammi di marijuana, in parte sfusa e in parte già suddivisa in dosi pronte per la vendita, un bilancino di precisione e materiale vario per il confezionamento della droga. Il tutto è stato sequestrato e posto a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

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