L’Istituto Duca degli Abruzzi ha ospitato il “Premio Scuola Digitale”

Istituto Duca degli Abruzzi Catania-Premio Scuola Digitale

In un’Aula Magna gremita di studenti si è svolta, nella sede del “Politecnico del Mare”,  la finale del Premio Scuola Digitale. Tanti gli istituti partecipanti, provenienti da tutta la Sicilia, che hanno presentato i loro progetti di innovazione digitale, caratterizzati da un alto contenuto di conoscenza, tecnica e tecnologica. Per favorire l’eccellenza e il protagonismo delle scuole nel settore dell’innovazione digitale si sono presentati all’evento, per la provincia di Catania, gli istituti secondario di I e II grado “Padre Pio Da Pietralcina”, “Battisti”, “Milani”, “Purrello”, “Casella”,”Sante Giuffrida”, “Virgilio”, “Il Primo Istituto Comprensivo di Acireale”, “De Roberto”, “De Amicis”, “Padre Santo Di Guardo-Quasimodo”, “Dante Aligheri”, “Rossi”, “Fermi-Guttuso”, “Archimede”, “Marconi-Mangano”, “Vaccarini”, “Emilio-Greco”, “Gioacchino Russo” e “Ignazio Capizzi”. A rappresentare la provincia di Messina c’erano le scuole “Salvo D’Acquisto”, “Venetico”, “Pirandello”, “Santa Margherita”, “Milazzo”, “Majorana” e “Borghese Faranda”. Presente all’evento anche la giuria che ha valutato ogni lavoro prodotto, ha stilato le classifiche finali e ha consegnato il premio alla “Padre Pio da Pietralcina” per le scuole secondario di I grado nella provincia di Catania con la “Don Lorenzo Milani” e la “Cesare Battisti” che si sono posizionate rispettivamente al secondo e terzo posto. Per le scuole secondario II grado del capoluogo etneo ad aggiudicarsi il primo posto è stato il “Vaccarini” davanti a “Archimede” e “Marconi-Mangano”. Per la provincia di Messina a primeggiare nelle rispettive categorie sono stati le scuole “Venetico” e “Borghese Faranda”.

“E’ stata una manifestazione in cui tutti i partecipanti hanno mostrato tutte le loro potenzialità e capacità legate all’innovazione digitale– afferma la dirigente dell’istituto statale di istruzione superiore “Duca degli Abruzzi” Brigida Morsellino (nella foto)alcuni istituti sono stati premiati ma in realtà per noi tutti i partecipanti sono i veri vincitori di questo evento. Per la stessa giuria non è stato semplice valutare tutti i lavori proposti e per questo siamo consapevoli che gli alunni con le loro iniziative, le loro proposte e il loro impegno contribuiscono a migliorare il panorama didattico regionale e nazionale. Le istituzioni politiche, sociali e scolastiche hanno il dovere di assecondare la loro voglia di fare e di essere protagonisti nella scuola del domani”.

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