Dal 2014 al 2018 rapine negli Uffici Postali ridotte del 33%, in tutta la regione installate oltre 800 telecamere di videosorveglianza

Poste Italiane

Poste Italiane è da sempre attenta alla sicurezza di clienti e dipendenti che quotidianamente frequentano gli Uffici Postali. Anche grazie allo sforzo costante e all’impegno quotidiano dell’Azienda in questo campo, negli ultimi anni in Italia si è registrata una considerevole diminuzione del numero di rapine all’interno degli Uffici Postali.

Secondo il recente Rapporto dell’Osservatorio Intersettoriale di Ossif, infatti, dal 2014 al 2018 questo tipo di evento criminoso si è ridotto di oltre il 33%. Basti pensare che, soltanto nella provincia di Catania, sono state sventate il 50% delle rapine ai danni degli Uffici Postali.

Dei 228 Uffici Postali presenti a Catania e provincia, ad esempio, oltre 130 sono dotati di caveau blindato con speciali casseforti con apertura temporizzata e sono attivi oltre 450 sportelli dotati di RollerCash, particolari casseforti collegate alle postazioni operative i cui cassetti possono essere aperti esclusivamente alla conclusione di un’operazione. L’effetto deterrente generato da tali accorgimenti, ha contribuito notevolmente alla riduzione del numero di eventi criminosi degli ultimi anni.

Poste Italiane, inoltre, ha previsto per gli Uffici Postali di Catania e provincia, la presenza di una viglilanza armata durante tutto l’orario di apertura al pubblico: nel corso del 2019, ad esempio, sono state quasi 45mila le ore in cui è stata garantita la presenza di una guardia giurata e sono state effettuate oltre 200 ronde ispettive.

L’Azienda pone grande attenzione anche alla sicurezza dei 119 ATM Postamat presenti nel territorio. Tutti i dispositivi di nuova generazione sono infatti dotati di macchiatore di banconote, che rende inutilizzabile il denaro sottratto in caso di atto vandalico e di sistema elettronico “antiskimming”, per impedire la clonazione delle carte di credito.

Inoltre in tutta la città di Catania e provincia sono presenti quasi 160 impianti a circuito chiuso (TVCC) composti da  oltre 800 telecamere di videosorveglianza che, oltre a monitorare possibili intrusioni notturne nei locali aziendali e contribuire al riconoscimento di eventuali rapinatori, consentono attraverso un sofisticato software di videosorveglianza intelligente, di riconoscere automaticamente comportamenti sospetti e potenziali attacchi agli ATM, facendo partire in tempo reale la richiesta di intervento alle Forze dell’Ordine.

Questa infrastruttura di sicurezza ha consentito, nel corso del 2019, di sventare il 66% dei tentativi di furto con esplosivo agli ATM Postamat avvenuti sul territorio.

Si pensi, ad esempio, al tentativo di assalto con escavatore al Postamat della sede di Ficarazzi, dove i malviventi sono stati intercettati nella notte di venerdì scorso da una pattuglia dei Carabinieri di Acireale. I malviventi si sono dati alla fuga, abbandonando il mezzo con cui trasportavano l’escavatore.

Risulta quindi fondamentale per ogni politica di contrasto alla criminalità una continua innovazione tecnologica e la stretta collaborazione con le Forze dell’Ordine al fine di prevenire gli eventi e, nel caso, di contribuire all’individuazione dei responsabili.

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