Emergenza Covid-19, Gravina di Catania chiude le aree a verde e parchi gioco

L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Massimiliano Giammusso comunica che, in ottemperanza alle disposizioni contenute nell’ordinanza del presidente della Regione Siciliana n. 6 del 19 marzo del 2020, ha predisposto l’interdizione alla fruizione pubblica delle Aree a verde e dei parchi gioco del territorio comunale.  Il 5° Servizio Manutenzioni e Verde e l’8° Servizio Protezione Civile retti dal vicesindaco Rosario Condorelli, stanno provvedendo a dare esecuzione al provvedimento.

«Tutte le aree interessate verranno delimitate da nastro segnalatore e transenne, sulle quali verrà apposta la comunicazione dell’ordinanza regionale – ha spiegato il sindaco – le aree saranno dunque interdette alla fruizione pubblica anche se non verranno chiusi i cancelli, poiché si tratta di aree di protezione civile. Voglio ricordare che il superamento delle transenne e del nastro segnalatore comporta una grave violazione di legge ed è punibile ai sensi dell’articolo 650 del codice penale con l’arresto fino a 3 mesi o l’ammenda fino a 206 euro. L’interdizione riguarda dunque il parco Borsellino, il parco Padre Pio, parco San Paolo, il parco Fasano e le aree gioco di piazza Risorgimento e di piazza Tricolore. Sono interdette anche le aree di sgambamento per gli animali domestici: l’ordinanza regionale infatti, prescrive espressamente che l’animale d’affezione deve essere portato in giro solo nei pressi della propria abitazione. Sul rispetto di queste prescrizioni – ha concluso il primo cittadino – verranno estesi i controlli tutt’ora in atto effettuati dai Carabinieri e dalla Polizia Municipale».

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