Amsi, Umem e UXU: “Nei paesi africani il fattore post malaria ed ebola insieme a dieta, stile di vita e ricettore del virus contribuiscono a contaminarsi e ammalarsi meno”

L’associazione medici di origine straniera in Italia (Amsi) e l’unione medica Euro Mediterranea (UMEM) con il Movimento internazionale Transculturale inter professionale Uniti per Unire (UXU) continuano con il loro impegno costante a favore di tutti in Italia oltre che con ricerca, analisi, statistiche sull’emergenza Coronavirus nel mondo tramite i nostri rappresentanti locali in tutti i continenti.“Stiamo registrando giorno dopo giorno notizie e statistiche allarmanti in tutto il mondo con un filo comune a livello mondiale, criticità, statistiche e proposte;

1)Tutti i paesi hanno sottovalutato l’emergenza #Coronavirus per motivi economici ,politici e paura di dichiarare l’emergenza;

2)In Africa dove si è  registrato l’esperienza post malaria e post ebola ci sono meno contagiati ,malati e morti a pare della mancanza di fare i tamponi;

3)La porta d’ingresso del virus è diversa a seconda dell’etnia. Ad esempio per gli asiatici e gli europei c’è una porta aperta per il virus. Gli africani hanno queste porte chiuse e semichiuse e dipende dai recettori del virus per alcune popolazioni africane;

4)i migranti passati dalla Libia non registrano contagiati perchè già erano in quarantena ed isolati dal mondo;

5)i servizi sanitari nei paesi in conflitto sono al collasso e non hanno laboratori sufficienti per fare abbastanza tamponi;

6)i casi di contagi e morti maggiori attualmente sono in Europa e in America ;

7)Nei paesi Arabi maggiormente sono coinvolti Arabia Saudita, Qatar, Libano, Tunisia , Egitto e Iraq;

8)si è registrato il primo caso in Libia ;

9)Nei paesi africani e arabi il loro sistema immunitario sta vincendo sui loro sistemi sanitari in Collasso;

10)nel mondo il 20% dei professionisti della sanità è  contagiato per mancanza di protezione;

11)sono contagiati più di 60 mila medici e più di 2500 medici nel mondo con percentuale del 15%.

12)paga un prezzo alto come contagiati e morti i pazienti con età superiori a 75 anni con patologie pregresse  

13)numerosi paesi utilizzano metodi diversi per utilizzo tamponi e la comunicazione dei numeri di contagiati e morti con o da Coronavirus;
14)più di 250 medici di origine straniera ha dato la loro disponibilità al nostro appello per sostenere il SSN Italiano;

15)sono morti 29 medici italiani di cui 3 medici di origine araba e 5280 contagiati di medici italiani e di origine straniera.

“È una emergenza mondiale e la terza guerra mondiale con assenza completa  di indicazioni ,consigli e Coordinamento mondiale dall’ONU e OMS per affrontare l’emergenza da Coronavirus e far seguire un metodo condiviso da tutti i paesi per proteggere tutti i professionisti della sanità,utilizzo tamponi e nella comunicazione e combattere notizie false e guerre dentro la grande guerra su terapia ,vaccini e previsione nel mondo per sconfiggere l’emergenza ed evitare contagi da rientro. Così dichiara Foad Aodi Presidente Amsi e UMEM e Membro del Registro Esperti Fnomceo  che invita la protezione civile a valutare la possibilità di comunicare a giorni alterni solo i casi dei contagiati e morti sicuri da coronavirus per rallentare l’ansia, depressione ,paura nella popolazione che sono in aumento del 30% da gennaio secondo le nostre statistiche dello sportello Online Amsi e quello psicologico.

“Il covid 19 ci ha dimostrato finora che è un virus ad altissima contagiosità e che in gran parte dei casi  il decorso può essere asintomatico.purtroppo l’unica cosa che sappiamo con certezza sono i decessi ma non abbiamo una percentuale reale di mortalità perchè i casi contagiati non sono tanti rispetto al numero della popolazione. Riteniamo opportuno in questa fase l’esecuzione dei  tamponi a tappeto inizialmente per le persone più esposte in particolare il personale sanitario) e successivamente a domicilio per il resto della popolazione cominciando dalle zone più colpite del nord italia. Proponiamo di costituire una task force  di personale esperto che si può recare a domicilio ad eseguire tamponi! È senz’altro importante investire sulla ricerca in laboratorio,aumentare il numero dei laboratori che esaminano i tamponi,reclutare microbiologi esperti ,e anche mettere in atto protocolli terapeutici approvati dall’Aifa .

Dichiarano il portavoce dell’Amsi, dr.Mihai Petre Baleanu, di origine romena, la Coordinatrice del Dipartimento Medici Giovani Amsi, Dottoressa Artes Memelli, di origine Albanese, il Segretario Generale Amsi Kamran Pakned di origine curdo.

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