Drink e Cinema, “L’uomo in più” di Giovanni Torre manager del Circus Cocktail Bar di Catania

Continua il viaggio alla scoperta della creatività nel mondo dei drink capace di travalicare qualsiasi confine geografico, mentale e tematico. Drink ispirati a un amore, a una emozione, ma anche a un oggetto, ai luoghi del cuore e a un film amato.

Abbiamo chiesto ad alcuni dei migliori barman e barlady di individuare un proprio, personale, film del cuore dal quale prendere spunto per realizzare una “bevanda” del tutto originale.

DRINK: L’UOMO IN PIU’
(ispirato al film L’uomo in più, di Paolo Sorrentino, 2001)
BARMAN:
 Giovanni Torre, bar manager e proprietario del Circus Cocktail Bar di Catania

INGREDIENTI:
5 cl VII Hills Italian Dry Gin
6 cl bitter cordial (bitter, acids, sale, zucchero)

Bicchiere: coppetta
Garnish: spiga di grano

PREPARAZIONE:
Versare il VII Hills Gin e il cordiale in un mixing glass e mescolare con del ghiaccio fin quando non si raggiunge la giusta temperatura. Versare in una coppetta, guarnire con una spiga di grano e gustare!

ISPIRAZIONE:
Il bartender catanese Giovanni Torre (nella foto) si ispira a ‘L’uomo in più‘, film d’esordio del suo regista preferito, Paolo Sorrentino, cui ha già dedicato il drink Youth. La quarantena è stata dura per tutti, ma Sorrentino per Giovanni si è confermato, ancora una volta, una garanzia.

La storia di due uomini (un cantante e un calciatore con lo stesso nome, Antonio Pisapia), entrambi agli fine della propria carriera e con una forte voglia di rivalsa verso la vita.

L’ispirazione arriva viene ogni volta che un film, un monologo in particolare, provocano la pelle d’oca. E così, nel film, il cantante interpretato da Toni Servillo, in diretta tv nazionale alla fine del film si lancia in un monologo che comprende la frase “Dicono che la cocaina faccia perdere la memoria: è na strunzata. Me la ricordo tutta la cocaina che mi sono tirato“.

Un monologo che ha ispirato un drink dal sapore amaro e acido, un po’ come è stata la vita dei due protagonisti.

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