Sicurezza stradale nelle vie Rosso di San Secondo, Leopardi, Castorina e Brancati, le richieste del Comitato Cittadino Vulcania

Via Torino-Castorina

A seguito delle tante segnalazioni e proteste, il Comitato Cittadino Vulcania, per l’ennesima volta, vuole portare alla luce un problema che sta diventando per i residenti e commercianti delle vie Rosso di San Secondo, Leopardi, Castorina e Brancati sempre più sentito e riguarda la sicurezza stradale per i pedoni. I sopralluoghi eseguiti hanno riscontrato che esiste un grande disagio per i pedoni intenzionati ad attraversare la strada nel tentativo di restare incolumi. Il Comitato, dopo tanti mesi, ripropone e richiede alla Direzione Mobilità e Viabilità dell’Amministrazione comunale un provvedimento viabilistico con interventi di adeguamento e installazione dei dossi o delle strisce pedonali rialzate sull’asfalto in corrispondenza delle strisce pedonali di Via G. Leopardi (dopo piazza L. Ariosto), Via Rosso di S. Secondo (all’inizio e metà percorso della strada), Via Castorina e Via Brancati (all’incrocio con Via Torino, vicino il parco A. Moro). Un primato poco invidiabile quello dei quartieri Picanello-Ognina-Barriera-Canalicchio e Borgo-Sanzio che negli ultimi giorni hanno fatto registrare una brusca impennata di quello che ormai è diventato uno stillicidio inarrestabile. Morti, feriti, persone che hanno subito danni permanenti a causa dell’unica colpa di aver tentato di attraversare il passaggio pedonale nelle suddette vie.

I residenti avevano già sollevato il problema in passato con proteste, segnalazioni e comunicati stampa. “Gli automobilisti, che arrivano nella parte alta di Via G. Leopardi, dalla circonvallazione, Via Caronda e Via Torino spingono spesso e volentieri il piede sull’acceleratore – dichiara il presidente del Comitato, Angela Cerrispaventando i pedoni che tentano la sorte per spostarsi da un lato all’altro della strada. Tanti pedoni investiti mentre attraversano sulle strisce o sugli attraversamenti pedonali che dovrebbero garantire la protezione di chi li utilizza. Sono tante le vittime di incidenti stradali negli ultimi otto mesi. Per non parlare, negli ultimi tre anni ci sono stati anche incidenti mortali. Per cercare di limitare la velocità dei veicoli si chiede che vengano messi i limiti di velocità, che vengano installati i dossi per dissuadere dall’alta velocità e che la polizia municipale effettui i controlli con l’autovelox. Riteniamo che ci sia bisogno di intervenire con questi dispositivi di moderazione della velocità dei veicoli, al fine di mettere in sicurezza i pedoni, in strade molto trafficate. Si spera che ogni richiesta, ogni segnalazione, ogni proposta e ogni comunicato del Comitato non siano lasciati cadere nel vuoto dall’Amministrazione comunale. Speriamo che le istituzioni si mobilitino per risolvere al più presto questo problema dove a farne le spese sono sempre i cittadini”.

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