Al Lido dei Ciclopi di Aci Castello il 9 agosto “Nove” di Egle Doria e Nicola Alberto Orofino, produzione Madè

Egle Doria (foto Gianluigi Primaverile)

Domenica 9 agosto, alle ore 21.00, Nove con Egle Doria, per la regia di Nicola Alberto Orofino, ritorna in scena presso la terrazza del Lido dei Ciclopi, all’interno della rassegna Sere d’estate ad Aci CastelloLo spettacolo racconta la storia di una famiglia come tutte le altre attraverso un monologo serrato, dove riaffiorano personaggi ed eventi di una vita ricca di sogni e di grandi scelte. La storia autobiografica di una donna siciliana, che prima di tutto è figlia -come tutte le donne del mondo -e poi sceglie di diventare madre e creare la sua di famiglia, sacra come ogni famiglia costruita sull’amore.

Nove è un racconto necessario per testimoniare la realtà di famiglie fondate sull’amore e che lottano per il riconoscimento dei propri diritti. Nove è un inno alla vita e alla libertà.

Note di regia

Sono nove i mesi che servono per liberarsi dai vincoli della forma embrionale e conquistare la vita. Il nove è il numero sacro che simbolicamente indica la conquista della verità e della libertà.  Nove è il racconto di un viaggio verso mete estere vicine per realizzare un sogno che l’ipocrisia della nostra Italia vieta. Nove è un racconto ironico e disordinato, come disordinati e confusi sono spesso i ricordi. Nove è un diario che la memoria sfoglia per parlarvi di una famiglia come tutte le altre, di cui vogliamo raccontarvi proprio perché in questa Italia in cui viviamo, vorremmo che si smettesse di diffondere odio e dettare legge sull’amore.

Abbiamo deciso di raccontare questa storia attraverso il teatro, non solo perché è il nostro mestiere e quindi il linguaggio che più conosciamo, ma perché fortemente convinti che il teatro, oggi, può avere ancora senso come splendido atto di ribellione, ironico certo, ma forte e deciso. Per questo la storia di Egle, che in un mondo altro sarebbe una storia “di vita normale”, in un contesto sociale e politico che non fa presagire niente di buono, diventa un urlo gentile, una ferita salutare che penetra nelle coscienze e nelle vite di tutti noi.

NOVE           

di Egle Doria e Nicola Alberto Orofino                                                                                                           

con Egle Doria                                                                                                                                

regia di Nicola Alberto Orofino                                                                                    

assistente alla regia Gabriella Caltabiano                                

scene e costumi Vincenzo la Mendola                                                                                                          

assistente scenografia Enzo Pace                                                                                               

Foto Gianluigi Primaverile                                                                                           Comunicazione Stefania Bonanno

Grafica Maria Grazia Marano                                                                                                              

Organizzazione Maria Grazia Pitronaci

Amministrazione Federica Buscemi                                                                                                                            Produzione Ass. Culturale Madè

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