La grande moda italiana, dagli abiti scultura di Roberto Capucci alle fotografie di Toni Campo, tra gli ulivi del Parco dell’Anima di Noto

Ulivo - foto Toni Campo

Un dialogo ininterrotto tra tradizione, design e moda, in cui le eccellenze che storicamente hanno contraddistinto il patrimonio materiale e immateriale dell’Italia, sono rilette attraverso l’obiettivo fotografico di uno dei più glamour fotografi di moda in una visione innovativa, per stimolare l’attenzione su un’immensa ricchezza italiana: quella degli antichi semi autoctoni. Questo è la mostra Born in Italy, Food, fashion, design and ancient seeds, la personale del fotografo Toni Campo a cura di Alessia Montani, con la collaborazione della maison Roberto Capucci e del Centro espositivo museale delle Tradizioni nobiliari di Palazzolo Acreide, e prodotta da MAM.ART, che si apre sabato 17 Ottobre (press preview dalle ore 12) e sarà visitabile fino al 1 novembre 2020 al Parco dell’Anima, recentemente inaugurato presso lo Zahircountryhouse di Noto.

Il solo nome di questo progetto vuole accendere i riflettori sulla necessità di salvaguardare un tesoro ingiustamente abbandonato nel nostro Paese, ma dalle enormi potenzialità economiche ancora inespresse, quello delle antiche semenze italiane: un patrimonio che consente anche di tutelare la biodiversità vegetale e animale da una prospettiva che abbraccia a 360 gradi i concetti chiave di sviluppo sostenibile, nel segno dell’innovazione, del benessere accessibile e della salvaguardia dell’ambiente.

E’ del 30 settembre scorso la firma del “Leaders’ Pledge for Nature’, il primo documento sottoscritto da 76 Paesi – tra cui anche l’Italia – che sancisce l’impegno formale a invertire la rotta della perdita di biodiversità entro il 2030, segnando una svolta nell’assunzione di responsabilità verso questa e le future generazioni, con l’impegno ad azioni concrete che aprono la strada a un Piano Globale per la Biodiversità. In questo scenario, si colloca la recente costituzione del Consorzio MAMA.SEEDS, il primo in Italia a riunire tutti i produttori, trasformatori, distributori, con l’obiettivo di ottenere il riconoscimento normativo della filiera agroalimentare delle antiche semenze italiane: cerealicola, orto-frutticola, vitivinicola e delle erbe aromatiche, con l’idea di aggregare tutti coloro che in Italia recuperano le antiche colture.

Per colmare il vuoto normativo sul tema, il Consorzio ha promosso anche l’istituzione di un tavolo tecnico presso la presidenza del Consiglio dei ministri, presieduto dal professor Vincenzo Cerulli Irelli, per la proposizione di norme nazionali a tutela dell’identità e dell’origine delle antiche semenze italiane e la regolamentazione dell’intero processo produttivo e di trasformazione delle antiche sementi autoctone di diverso genere, dal seme al prodotto trasformato.

Palmento – foto Toni Campo

“Se oggi il risultato della DIETA MEDITERRANEA, considerata dall’UNESCO patrimonio immateriale dell’umanità, non è più quello di prima, a causa delle molteplici patologie sviluppatesi negli ultimi settant’anni (celiachia, psoriasi, gluten sensibility, diabete, obesità), dipende anche dal fatto che le sementi dei prodotti trasformati che costituiscono la base della dieta stessa (pane, pasta,  pizza), non derivano dagli antichi grani autoctoni, ma da quelli nati e importati da altri Paesi e soltanto coltivati in Italia; ovvero, da quelli provenienti dalla trasformazione dei grani moderni, cioè geneticamente modificati. Sono molteplici gli studi di medici e ricercatori, che hanno dimostrato le proprietà benefiche dei grani antichi e delle altre antiche semenze per la salute dell’Uomo e del Pianeta, in quanto la loro piantumazione, oltre che far bene alla salute, va anche a ricostituire la biodiversità vegetale autoctona, fondamentale per limitare i danni dei cambiamenti climatici.

Da qui nasce quindi la sfida di lanciare il made in Italy dei semi, con l’auspicio che l’Italia accanto al food, al fashion, e al design sia nota nel mondo anche per gli ancient seeds, promuovendo così un nuovo modello di crescita economica sostenibile, che rispetti e valorizzi l’unicità del patrimonio vegetale della biodiversità italiana” spiega l’avv. Alessia Montani, fondatrice del Consorzio MAMA.SEEDS.

Da queste premesse nasce il progetto della mostra fotografica, Born in Italy, il cui titolo è ispirato dalla Legge Regione Sicilia Born in Sicily 18 novembre 2013 n. 19, a firma di Dario Cartabellotta, Dirigente Generale del Dipartimento Agricoltura della Regione Siciliana, che tutela e valorizza le risorse genetiche.

Nella serie di diciassette scatti di Born in Italy, fotografie di grandissimo formato allestite in outdoor tra gli ulivi del Parco dell’Anima, Toni Campo fotografo di moda conosciuto internazionalmente per le collaborazioni con le più prestigiose riviste di fashion – Vogue, Hearst Magazine, Class solo per citarne alcune- racconta con il suo obiettivo fotografico le vari fasi dei processi agricoli delle antiche semenze autoctone- ancora oggi coltivate e tramandate grazie all’attività dei contadini e agricoltori cd. custodi- con un linguaggio estremamente contemporaneo, che riesce a stimolare l’attenzione anche nei più giovani, per un ritorno all‘agricoltura con un occhio non nostalgico ma fortemente innovativo. 

Le immagini catturate dallo sguardo dell’artista sullo sfondo della campagna mediterranea, tra antichi agrumeti, alberi di ulivo, mandorli secolari e carrubi, che rendono unica la Sicilia -il luogo in cui si concentra la maggior parte della biodiversità vegetale italiana- sono impreziosite dagli abiti scultura di Roberto Capucci: un’alchimia di architettura e colori, sculture in taffetas di seta plissettata che hanno fatto la storia della moda e che qui dialogano con le creazioni di alto artigianato sartoriale provenienti dalle collezioni delle famiglie nobiliari italiane  custodite al Centro espositivo museale delle Tradizioni nobiliari di Palazzolo Acreide.

La mostra inaugurata a Noto presso il Parco dell’anima nei terreni dello Zahir Countryhouse e dell’Antica Masseria Corte del Sole, è concepita per essere itinerante ed essere quindi fruita su tutto il territorio nazionale e, più in generale dell‘Area del Mediterraneo.

E‘ stata anche avviata la procedura di richiesta necessaria a presentare la mostra anche alla Camera dei Deputati, contestualmente alla presentazione della proposta normativa. 

Tutto il materiale fotografico prodotto durante le varie “tappe del tour” del progetto Born in Italy sarà raccolto in un catalogo, che diventerà il veicolo privilegiato di divulgazione in tutto il mondo delle colture e culture italiane e del Mediterraneo.

M’AMA.SEEDS.  

MAMA.SEEDS | E’ la Start Up innovativa nata dall’idea dalla sua fondatrice Alessia Montani, di valorizzare le antiche colture e culture nate in Italia, luogo della Storia. Il progetto, che ambisce a innervare tutta l’area del Mediterraneo, sogna di recuperare quanto di più prezioso ha l’uomo – la memoria – in tutte le sue forme. Il cibo, in esse, è nutrimento di vita e di cultura, e la semina e il raccolto ne hanno scandito il tempo. L’idea, condivisa con un gruppo di amici, si è concretizzata nella volontà di creare un consorzio per la creazione di una nuova filiera alimentare, per il contenimento dell’erosione genetica e per la tutela della conservazione della biodiversità vegetale e animale, nonché dai prodotti da essi derivati.
M’AMA.SEEDS si avvale della partnership di Quasar Institute for advanced design; Abitacolo -Architettura, Arte e Ambiente, Istituto Internazionale di ricerca; CUMO- Consorzio Universitario Mediterraneo Orientale; CNR.

Suoi soci: Lucia Pascarelli, Stefano Carta, Annalisa Luciani, Nicola Fraddosio, Stefano Crisci e Flaminia Barachini.

WWW.MAMA-SEEDS.COM

WWW.MAMAART.IT

TONI CAMPO

Nato a Pedalino 50 anni fa, nel 1989 si trasferisce a Milano per studiare fotografia presso l’istituto Europeo di Design.

Dal 1996 prestigiose testate delle Edizioni Condè Nast S.P.A. affidano a Toni Campo numerose realizzazioni di immagini di moda.

In particolare negli anni fotografa per VOGUE PELLE, VOGUE GIOIELLO, VOGUE ITALIA, CASA VOGUE, VOGUE TESSUTI, L’UOMO VOGUE e il magazine di moda femminile LADIES di Class Editori. Nel 2005 pubblica “FUMI, LUSSI & MISERIE DEL MIO PAESE”, un testo in edizione limitata, nato da un lungo travaglio interiore, che racconta una Sicilia rivolta al futuro e a quello che il futuro ha preparato per lei. Tra i suoi lavori più importanti spicca il prestigioso e monumentale libro sui 45 anni di carriera del grande stilista VALENTINO GARAVANI “Una Grande Storia Italiana”, dove vengono immortalati numerosi abiti e dettagli delle creazioni più significative e storiche del grande maestro. Dal 2014 Toni Campo ritorna a vivere in Sicilia, immerso tra i vigneti nelle campagne di Vittoria. Continua a collaborare con i prestigiosi magazine d’alta moda milanese, e lavora con clienti internazionali in servizi di shooting che – realizzati per la S.O.S. Fashion Style creata insieme al coreografo Francesco Palazzolo – esaltano la bellezza della nostra terra.

WWW.MAMA-SEEDS.COM

WWW.MAMAART.IT

Scheda tecnica mostra

BORN IN ITALY

di Toni Campo

a cura di Alessia Montati

Realizzata da M’AMA.ART

Art Director  Francesco Palazzolo
Stylist Mauro Crachi
Hair and make Up Antonio Musumeci e Semmy Mele

Press Preview

17 ottobre 2020 dalle 12 al tramonto

Parco dell’Anima –

Contrada Eloro Pizzuta, Bucachemi, Noto (SR)

La mostra è visitabile tutti i giorni dalle ore 12 alle 18

https://zahircountryhouse.it/

Diventa il primo a commentare

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*