Giornate FAI d’Autunno 2020 presentati gli appuntamenti a Catania e Provincia

Ora che la presentazione delle Giornate FAI d’Autunno 2020 a Catania e  provincia, in occasione della conferenza stampa tenutasi in mattinata presso il Palazzo della Cultura, si è conclusa, non resta che rendere i due weekend  programmati  – sabato 17 e domenica 18 e sabato 24 e domenica 25 ottobre – un importante, e non solo a parole, momento di crescita collettiva, di riscoperta delle proprie radici e della bellezza dei luoghi che abitiamo spesso molto distrattamente o che non conosciamo affatto.

Merito di questo nuovo appuntamento con il cuore e la città da scoprire è della Delegazione FAI  – Fondo Ambiente Italiano – di Catania guidata da Maria Licata e del colelgato Gruppo FAI Giovani con a capo Silvia Majorana.

I luoghi di Catania proposti: “I Tre Cancelli” per conoscere il cimitero monumentale di Catania con il viale degli uomini illustri, le tombe e alcune cappelle di confraternite aperte per l’occasione il 17 e 18 ottobre ; e “Le antiche vie dei castelli”  a partire dal castello di Acicastello, poi di Paternò, Adrano e infine Bronte, con una passeggiata fino all’abbazia di Maniace, sul filo rosso di storie tutte al femminile, il 24 e 25 ottobre.Le visite sono state predisposte, in questo tempo di Covid, per gruppi di 15 persone e ogni 45 minuti e sono prenotabili esclusivamente sul sito FAI;  per la visita del cimitero il link è https://fondoambiente.it/luoghi/cimitero-monumentale-di-catania?gfa.

Ma c’è anche la possibilità, grazie all’impegno della Delegazione FAI di Acireale, di visitare in via Galatea, la chiesa dell’arcangelo Raffaele (del ‘700, per molti la più bella chiesa di Acireale) e il palazzo Pennisi Vadalà, dov’è custodita una preziosa collezione di presepi napoletani; e grazie alla Delegazione FAI di Giarre Riposto, di recente costituzione, l’antico palazzo Vigo (del Seicento), cuore e origine della borgata marinara a Torre Archirafi e del territorio dell’ex contea di Mascali; e sempre per l’impegno della Delegazione FAI di Caltagirone è possibile riscoprire alcuni luoghi naturalistici come la stazione sperimentale di granicoltura e il bosco di Santo Stefano o la chiesa di San Bonaventura, quasi sempre chiusa al pubblico.

A dare il benvenuto agli intervenuti alla presentazione delle Giornate l’assessore alla cultura di Catania Barbara Mirabella, e a seguito l’assessore regionale al turismo Manlio Messina, l’assessore comunale al decoro urbano Enrico Trantino e quello ai Servizi cimiteriali Giuseppe Arcidiacono.

Alle Giornate FAI hanno dato l’autorevole patrocinio le principali istituzioni regionali e comunali di settore e l’insostituibile sostegno l’Associazione territoriale Guide Turistiche, i numerosi istituti scolastici dei comuni dei castelli visitabili, e anche diversi privati per l’abbellimento floreale di alcune tombe e la sistemazione del percorso cimiteriale.

Il FAI, con le sue Delegazioni, offre delle possibilità uniche per riscoprire luoghi di bellezza e del cuore che saranno sicuramente di stimolo per l’oggi, per noi e per le nuove generazioni, per vivere un’autentica dimensione comunitaria. Non possiamo mancare anche di proteggerli questi luoghi e consegnarli a chi verrà dopo di noi.

Vincenzo Caruso

Diventa il primo a commentare

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*