A Ragusa per “Ibla Buskers”, omaggio a Henry Blondeau con l’evento “Blondeau – l’ultimo volo”, regia di Roberto Nobile, stasera e domani al Sagrato della Cattedrale San Giovanni ancora emozioni

Roberto Nobile (Ph. Mariachiara Freddura)

Tocca il cuore di tutti i presenti. Uno spettacolo elegante, raffinato e intenso quello che ieri sera Ragusa ha offerto alla memoria di Henry Blondeau e che oggi, sabato 17 ottobre e domani, domenica 18 ottobre, nel doppio orario delle 20.00 e delle 22.00, farà ancora emozionare. L’evento speciale “Blondeau – L’ultimo volo” è il protagonista indiscusso di questo fine settimana ibleo, dedicato all’artista belga nel 130° anniversario dalla morte che avvenne proprio a Ragusa durante un’esibizione. Non dimenticare, l’artista soprattutto e la memoria di una città, è il messaggio alla base dell’appuntamento promosso dal festival degli artisti di strada Ibla Buskers: un’idea che da sempre aleggiava e che quest’anno ha finalmente trovato compimento in uno spettacolo toccante e intimo che racconta gli ultimi giorni di vita di Blondeau. La regia è di Roberto Nobile; il cast è formato dallo stesso Nobile, nel ruolo di don Ciaciò Quarantiedu, all’epoca dei fatti a capo del Comitato dei festeggiamenti per la festa patronale di San Giovanni, da Massimo Leggio, nei panni di Henry Blondeau, da Ambra Denaro e Alessia Gurrieri, rispettivamente la giovane figlia Lina e la moglie, incinta, Adele, e poi da Alessandro Sparacino, che interpreta un anziano testimone dei fatti, e dalla bravissima trapezista Lucia Fusina che con le sue acrobazie interpreta le abilità circensi di Lina che nonostante i suoi quindici anni era già una talentuosa artista di cui il padre andava particolarmente fiero. Spazio anche alla musica: la Banda Blondeau accompagna lo scorrere dei fatti e rende la narrazione ancora più piacevole. Plauso a Vincent Migliorisi, che ha composto le musiche, e a Sergio Battaglia, Peppe Sarta, Rino Taverna, Sergio Spadola ed Esther Ansaldi.

Un’atmosfera di totale rapimento insomma che circonderà gli spettatori anche stasera e domani: saranno trasportati proprio nel 1890, divenendo in prima persona testimoni di quanto accaduto grazie alla puntigliosa ricostruzione dei fatti da parte degli organizzatori. Da assaporare lentamente, a piccoli passi, anche il racconto narrativo allestito per tutto il fine settimana nel centro storico di Ragusa: foto, documenti e disegni originali disposti su pannelli ripercorrono con fedeltà ogni momento; concluso l’evento saranno consegnati alla biblioteca civica e quindi alle generazioni di oggi e di domani affinché la storia di Henry Blondeau non cada di nuovo nell’oblio.

Infine, da non perdere, le passeggiate organizzate da “Kanimmannira associazione naturalistica” oggi pomeriggio alle 15.00 e domani mattina alle 8.30 per seguire lo stesso tragitto che all’epoca i soccorritori fecero per recuperare il corpo senza vita di Blondeau (per info: pagina fb dell’associazione).

Posti limitati, a pagamento, con obbligo di prenotazione, disponibili sul sito web www.iblabuskers.it; presso le librerie Ubik Terramatta di Ragusa e Marina di Ragusa, Paolino Ubik di Ragusa e dalle 17.00 di oggi e di domani anche in loco (piazzale Cattedrale San Giovanni) – costo 10 euro e 6 euro ridotto sotto i 14 anni.

A causa dell’emergenza sanitaria e delle restrizioni imposte dal Covid 19 saranno presi tutti gli accorgimenti logistici necessari per garantire la massima sicurezza al pubblico e agli artisti coinvolti. Info sulla pagina fb del festival e sul sito www.iblabuskers.it.

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