Lega Pro, deludente pari senza reti al “Massimino” per il Catania con il Monopoli

Il rigore fallito dal Catania (Foto sito web Calcio Catania)

Il freddo ed il vento polare sul “Massimino” si è abbattuto domenica anche sul Catania di Pippo Pancaro che ha pareggiato nel pomeriggio per 0-0 con un ordinato ma non trascendentale Monopoli. I rossazzurri, dopo il pari senza gol in casa della Fidelis Andria, scesi in campo con la voglia di centrare i tre punti ed iniziare così la risalita in classifica, non sono riusciti a superare nei 90’ di gioco il muro alzato dai pugliesi di Tangorra che, pur non costruendo quasi nulla in avanti, hanno messo in mostra un buon portiere come Pisseri, autore di ottimi interventi.

La squadra di Pancaro, anche stavolta, ha costruito le sue occasioni per andare in rete, ma in area, davanti al portiere avversario, sono stati decisivi nel primo tempo gli errori di Falcone, Russotto e Scarsella ed i primi 45’ si sono chiusi sullo 0-0 con Russotto infortunato e rimpiazzato da Calderini.  Nella ripresa in campo un Catania più determinato in avanti, ma a mancare è stata sempre la lucidità, con tanti cross, tiri da lontano, occasioni (Bergamelli, Falcone, Calderini)che, comunque, sono state ben controllate dal portiere ospite Pisseri. Ed anche Plasmati, entrato in campo al posto di Scarsella, ha provato a rendersi pericoloso sfiorando il vantaggio con un colpo di testa che ha sfiorato il palo.

Poi all’80’ l’arbitro assegnava al Catania un rigore per atterramento di in area di Falcone, ma il bomber Calil, forse anche lui come gli spettatori, infreddolito ed in giornata no, tirava a mezza altezza ed il portiere respingeva in tuffo.

Caetano Calil, in giornata no con il Monopoli (Foto sito web Catania Calcio)
Caetano Calil, in giornata no con il Monopoli (Foto sito web Catania Calcio)

La partita in pratica finiva qui, non si registravano più occasioni di rilievo e si chiudeva sullo 0-0, con un Monopoli che guadagnava un punto prezioso, mentre il Catania perdeva terreno in classifica, con i rossazzurri adesso più vicini alla zona retrocessione.

Ed i tifosi etnei, in ottomila sulle fredde tribune del “Massimino”, non hanno gradito prestazione e risultato, fischiando alla fine sonoramente la squadra di Pancaro che nel prossimo turno andrà a far visita all’insidioso Cosenza ed anche lì ci sarà da soffrire.

di Maurizio Sesto Giordano 670 Articles
Giornalista con esperienza trentennale nella carta stampata, ha collaborato per oltre venticinque anni col “Giornale di Sicilia”. Cronista e critico teatrale, da anni collaboratore dell’associazione Dramma.it, cofondatore nel 2005 del quotidiano di informazione www.cronacaoggiquotidiano.it. Esperto in gestione contenuti, editing, video, comunicazione digitale e newmedia, editoria cartacea, consulenza artistica, teatrale e sportiva.

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