Confcommercio Catania dice no all’aumento della tariffa oraria di Sostare

L'incontro nella sede di Confcommercio Catania

CATANIA – Il Consiglio Comunale si accinge a deliberare in ordine al contratto di servizio per l’affidamento in concessione degli stalli di sosta a tempo e pagamento alla società Sostare srl. Il contratto – convenzione in questione prevede una rimodulazione, all’art. 3, della tariffazione della sosta con un aumento della sosta oraria. Secondo Confcommercio l’atto che l’Assemblea si appresta a varare risulta inficiato da vizi di difetto d’istruttoria e manifesta illogicità. Il difetto di istruttoria si concretizza nel mancato richiamo al PGTU e nella contestuale assenza di uno studio alternativo atto a dimostrare l’efficacia del provvedimento rispetto all’obiettivo di una miglioramento delle condizioni della mobilità nel territorio comunale. Confcommercio vuole quindi bloccare l’aumento della tariffa oraria prima che martedì prossimo venga discusso in Consiglio Comunale.

A tal proposito ha invitato stamattina nella sede di via Mandrà i presidenti delle Circoscrizioni comunali per chiedere sostegno e individuare un percorso che eviti l’odioso provvedimento. Erano presenti Salvo Rapisarda della 3^ circoscrizione; Orazio Serrano della 5^; Salvatore Romano e Antonino Penna della 1^ ed Emanuele Giacalone della 4^, ricevuti dal presidente di ASCOM Confcommercio Giovanni Saguto, dal vice direttore di Confcommercio Catania Francesco Sorbello e Agostino Trovato componente di giunta.
“Non solo riteniamo che la delibera sia illegittima – ha spiegato Francesco Sorbello – ma l’aumento ci pare illogico, nella misura in cui penalizza la sosta breve e collegata alla fruizione dei servizi cittadini, mentre continua a favorire la sosta lunga. Tutto l’opposto di quello che la logica delle strisce blu deve perseguire. Insomma, l’aumento determinerà uno sviamento degli utenti verso altre mete. Un regalo che l’amministrazione Bianco farà ai centri commerciali”.

Confcommercio ha suggerito a più riprese che rimanga invariata la tariffa di sosta oraria a euro 0,75 e che sia eliminata l’agevolazione per la sosta lunga oggi a 2 euro e 40. Occorre invece scoraggiarla portandola a euro 3,20. Inoltre è necessario prevedere la sosta agevolata ad 1 euro per la mezza giornata in alcune piazze periferiche da collegare col centro storico attraverso il trasporto pubblico con unico biglietto. In linea con la Confcommercio i presidenti delle Circoscrizioni.
“Condividiamo le preoccupazioni dei commercianti – hanno affermato in coro i presidenti – e ci adopereremo ancora affinchè l’approvazione di questo atto sia sospesa, auspicando che siano vagliate altre soluzioni che non penalizzino i cittadini catanesi e le attività commerciali. Prepareremo un documento congiunto da presentare sia all’amministrazione che al Consiglio”.

di Michele Minnicino 20314 articoli
Condirettore, giornalista professionista, specializzato in Opinione Pubblica e Comunicazione di Massa, ha collezionato esperienze lavorative nei diversi settori dell’informazione, carta stampata, televisione, uffici stampa di associazioni di Consumatori e Consorzi Pubblici, insegnamento del giornalismo agli studenti degli istituti superiori.

Diventa il primo a commentare

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*