Conclusa la festa di Sant’Agata, sindaco Bianco: “Sentita partecipazione e compostezza”

Sant'Agata rientra in Cattedrale (Foto Alberto Correnti)

“La festa quest’anno ha avuto una ancor più sentita partecipazione e ho registrato anche una maggiore compostezza”. Lo ha detto il sindaco di Catania Enzo Bianco dopo il rientro, intorno alle ore 11.20, di Sant’Agata in Cattedrale. La processione del cosiddetto “giro interno” ha segnato l’arrivo del fercolo in piazza Borgo, con il tradizionale appuntamento con i fuochi d’artificio, prima dell’alba. Alle 9 del mattino la processione ha percorso la salita di Sangiuliano e, dopo il canto delle monache in via Crociferi, poco dopo le undici il simulacro della Patrona è rientrato in cattedrale.

“Anche quest’anno – ha detto il Sindaco – avevo invitato ad assistere alla festa alcune importanti personalità, tra cui il capo della Polizia, il prefetto Alessandro Pansa. Tutti sono rimasti entusiasti di questa festa corale, in continuo movimento, alla quale partecipa, in tre giorni, un milione di persone e che fa comprendere l’animo stesso di questa città così complessa e vivace”.
Bianco ha sottolineato come quest’anno, con la costituzione di un Comitato per l’organizzazione con personalità giuridica che ha introdotto alcune importanti novità, la Festa sia stata più ordinata e serena.

“Certo – ha detto –, Roma non è stata costruita in un giorno e quella che dobbiamo mutare è una mentalità radicata. Ma dobbiamo anche difendere la tradizione e ringraziare tutti coloro i quali, con la propria passione, hanno fatto grande la festa. Intanto il regolamento per le candelore, ma non solo quello, ha rappresentato uno dei segnali forti di innovazione, ordine e trasparenza. C’è ancora molto da fare, soprattutto riguardo agli orari della processione. Ma sul versante legalità siamo già molto avanti. Nei cittadini ho colto segnali di grande apprezzamento per la maggiore presenza di rappresentanti delle Forze dell’Ordine che ha rafforzato il senso di sicurezza”.

Sant'Agata tra la gente (Foto Alberto Correnti)
Sant’Agata tra la gente (Foto Alberto Correnti)

I fedeli hanno accettato anche le misure di sicurezza antiterrorismo, con l’utilizzo di metal detector in Cattedrale e lungo il percorso. Nel corso della Festa sono stati utilizzati inoltre tutti i Vigili urbani disponibili, poco meno di quattrocento, nei vari turni. Il Sindaco ha voluto ringraziare tutti coloro i quali, dai volontari alle Forze dell’Ordine al personale del Comune, hanno contribuito alla buona riuscita della Festa. Considerevolmente ridotta, a quanto rilevato dagli addetti ai lavori, la quantità di cera lungo il percorso, dove, prima dell’inizio della processione, sono state sparse ben quaranta tonnellate di segatura.

Si ripuliscono le strade dalla cera
Si ripuliscono le strade dalla cera

Il lavoro per la rimozione della cera e la pulizia dai rifiuti è cominciato alle 6,30 di stamattina. Nelle operazioni è impegnato un centinaio di addetti – tra personale del Comune e di Ipi e Oikos, le due ditte che hanno in appalto la raccolta dei rifiuti – con una quarantina di mezzi meccanici (autocompattatori, camion con cassoni scarabili, miniescavatori e piccoli autocarri). Contemporaneamente hanno cominciato a lavorare dieci squadre di operatori specializzati nella rimozione della cera. Per sciogliere quella rappresa vengono utilizzate apposite torce a gas. Quando la cera si scioglie, viene ricoperta di segatura e poi si procede allo spazzamento sia manuale, sia con spazzatrici meccanizzate e aspiranti.

I lavori, coordinati Orazio Fazio dell’Ufficio di Gabinetto del Sindaco, sono già in uno stadio avanzato e andranno avanti anche domani, domenica. Prenderanno il via alle 4 del mattino. L’obiettivo è quello di aprire al più presto i vari segmenti di via Etnea e via Caronda.
L’ing. Corrado Persico, direttore del Servizio Manutenzioni, ha ricordato come l’apertura sarà decisa dalla Commissione di collaudo costituita da tecnici e da un rappresentante della Polizia Municipale. La commissione procederà, con i rappresentanti del Servizio Ecologia e di Ipi e Oikos, alla verifica del lavoro svolto per la rimozione della cera e, successivamente, alle prove di frenatura utilizzando veicoli comunali. Come negli anni passati all’inizio le strade aperte potranno essere percorse da auto, pullman e camion, ma non da mezzi a due ruote. Sarà istituito inoltre il limite di velocità di venti chilometri orari.

di Michele Minnicino 20314 articoli
Condirettore, giornalista professionista, specializzato in Opinione Pubblica e Comunicazione di Massa, ha collezionato esperienze lavorative nei diversi settori dell’informazione, carta stampata, televisione, uffici stampa di associazioni di Consumatori e Consorzi Pubblici, insegnamento del giornalismo agli studenti degli istituti superiori.

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