Il Veteran Car Club Ibleo di Ragusa ha festeggiato i 25 anni di attività

(nella foto da sinistra a destra: Vincenzo Cascone, Rosario Migliorisi, Gianluca Gismondo, Vito Veninata, Antonino Provenzale, Giuseppe Arestia, Gianni Cilia, Aldo D’Avola)

Venticinque anni. E non sentirli. Li ha festeggiati, in occasione della mostra scambio tenutasi alla Scar Fiat di Ragusa, il Veteran Car Club Ibleo che, ancora una volta, ha avuto l’opportunità di mettere in evidenza lo stato di salute di una associazione che continua ad aggregare gli appassionati delle quattroruote e delle due ruote d’antan.

A propiziare il tradizionale taglio della torta il presidente Antonino Provenzale con accanto il past president Vito Veninata e buona parte dei componenti del consiglio direttivo. Una ghiotta occasione anche per presentare i tradizionali appuntamenti di quest’anno organizzati dal Veteran, a cominciare dalla dodicesima edizione di “Moto storiche nel barocco ibleo” in programma il 28 e il 29 maggio e che, stavolta, indirizzerà la propria attenzione sul fantastico quartiere di Ortigia, nel Siracusano, oltre alla classica rievocazione dell’Autogiro della provincia di Ragusa, regolarità classica, che nel 2016 festeggerà la ventunesima edizione.

Con la novità, in quest’ultimo caso, che stavolta la manifestazione avrà la durata di quattro giornate, dal 7 al 10 settembre, e non più di tre come accaduto sino all’anno scorso.

“Ci è sembrato il momento più opportuno – ha sottolineato il presidente Provenzale – per parlare degli appuntamenti in cantiere visto che abbiamo festeggiato il quarto di secolo di vita, 25 anni, e ci proponiamo di portarne avanti altrettanti nel prossimo futuro con la stessa intensità e la stessa voglia di fare. Abbiamo ritenuto che in occasione della mostra scambio ospitata dalla Scar Fiat, fosse il momento e la cornice ideale per potere festeggiare questo traguardo non di certo da poco. E diciamo che arriviamo a questo compleanno più entusiasti che mai anche per il successo che, nel 2015, ha ottenuto la ventesima edizione dell’Autogiro con appassionati provenienti da ogni parte d’Italia segno che questa kermesse, tra gli addetti ai lavori, continua sempre a fare breccia. Per noi tutto ciò costituisce il miglior viatico per proseguire con la stessa passione e intensità anche per il prossimo futuro”.

di Michele Minnicino 20312 Articles
Condirettore, giornalista professionista, specializzato in Opinione Pubblica e Comunicazione di Massa, ha collezionato esperienze lavorative nei diversi settori dell’informazione, carta stampata, televisione, uffici stampa di associazioni di Consumatori e Consorzi Pubblici, insegnamento del giornalismo agli studenti degli istituti superiori.

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