Roma 2024, svelato il dossier con la candidatura della Capitale per le Olimpiadi

Il Comitato Roma 2024, ha presentato al Palazzo dei Congressi dell’Eur, il Dossier di candidatura della Capitale alle Olimpiadi e Paralimpiadi. Un evento di grande importanza istituzionale con l’obiettivo di condividere, oltre alla Vision del Progetto, il budget economico, le ricadute per l’occupazione, le opportunità e i benefici per il Paese.

Più di mille gli invitati, trascinati in un vero e proprio viaggio nel tempo, dalle straordinarie Olimpiadi di Roma ‘60 fino alle Olimpiadi del futuro. Ad alternarsi sul palco, insieme al presidente del Comitato Roma 2024, Luca di Montezemolo, al presidente del Coni, Giovanni Malagò, al vicepresidente del Comitato, Luca Pancalli, alla coordinatrice generale Diana Bianchedi e alla responsabile dei rapporti con gli atleti, Fiona May, la medaglia d’oro del pugilato Nino Benvenuti, il maratoneta,campione olimpico, Stefano Baldini, e l’attore Sergio Castellitto.

Il Presidente del Comitato Promotore, Luca di Montezemolo ha svelato i costi del progetto olimpico. Budget di 2,1 miliardi di euro per gli impianti permanenti che resteranno alla città di Roma. Villaggio olimpico, Ibc e Main Press center, Cycling Arena, Parco naturalistico, Stadio Flaminio, Vele di Tor Vergata.

“Il budget degli impianti temporanei -ha spiegato Luca di Montezemolo – sarà  di 3,2 miliari di euro e comprenderà i costi di organizzazione e di gestione. Ma a questa somma dobbiamo aggiungere i ricavi. Qualora dovessimo vincere la gara di candidatura olimpica, avremmo un miliardo di euro dal Cio. Considerando l’indotto prodotto tra contributi previsti, sponsor, biglietti e licensing puntiamo a pareggiare il costo degli impianti temporanei”. Vogliamo fare la più grande festa di sport mai organizzata, vogliamo togliere qualunque elemento che non metta lo sport al centro del progetto: sport, etica, competizione, passione. Lo sport è il più grande strumento di unità del mondo”.

Il Vice Presidente del Comitato Promotore, Luca Pancalli ha sottolineato: “Ci siamo posti dei punti fermi. Tra questi, pensare ad una mobilità sostenibile che colleghi tutti gli impianti affinché anche dopo i giochi vengano usufruiti nel quotidiano da tutta la comunità. Secondo, la rigenerazione delle aree in particolare quelle periferiche. Terzo, favorire il recupero degli impianti già esistenti e realizzare impianti provvisori per evitare le cosiddette cattedrali nel deserto”. 

Il Presidente del Coni, Giovanni Malagò ha evidenziato: “10 le città coinvolte più Roma per il torneo di calcio. I giochi con questa scelta e con la scelta di Cagliari per la vela coinvolgeranno l’Italia intera, città collegate l’una dall’altra da aereo o alta velocità. Una caratteristica forte di Cagliari è che siamo accanto ad una grande oasi naturalistica. La componente ambientale è centrale nella candidatura di Roma e del Paese intero. Vi ringrazio, stateci vicino e aiutateci tutti per fare le cose con passione”

La valutazione economica dei Giochi Olimpici e Paralimpici Roma 2024

la brochure con i dettagli del dossier

 

di Michele Minnicino 20313 Articles
Condirettore, giornalista professionista, specializzato in Opinione Pubblica e Comunicazione di Massa, ha collezionato esperienze lavorative nei diversi settori dell’informazione, carta stampata, televisione, uffici stampa di associazioni di Consumatori e Consorzi Pubblici, insegnamento del giornalismo agli studenti degli istituti superiori.

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