Crisi agrumicola, anche il Comune di Paternò presente alla manifestazione di ieri a Francofonte

Manifestazione a Francofonte

Si è svolta ieri, al Comune di Francofonte, una grande manifestazione organizzata dall’Amministrazione, dai comitati spontanei di produttori e braccianti e dalle organizzazioni di categoria cittadine sulla attuale crisi agrumicola. All’incontro sono stati invitati i rappresentanti di tutti i comuni del comprensorio a più spiccata vocazione agricola. Oltre al Sindaco di Francofonte, erano infatti presenti Sindaci e rappresentanti dei comuni di Lentini, Ramacca, Carlentini, Palagonia, Floridia, Melilli, Militello, Pachino e Paternò. A rappresentare il comune paternese vi era l’assessore alle Attività Produttive, Agostino Borzì, ed una delegazione di produttori e braccianti guidata da Francesco Crupi.

Il corteo, supportato anche dagli studenti e da semplici cittadini, ha sfilato lungo le vie cittadine fino a raggiungere piazza Garibaldi dove, dinanzi alla sede del comune, i manifestanti hanno ascoltato gli interventi del Sindaco di Francofonte, di rappresentanti sindacali, produttori, studenti e singoli cittadini. Fra i momenti più importanti, vi è stata la lettura di un documento che è stato sottoscritto da tutti i Sindaci dei comuni agrumetati e trasmesso alla Regione Sicilia, in cui si chiedono una serie di interventi, sia immediati che di lungo periodo, a supporto non solo del comparto agrumicolo ma di tutta l’agricoltura siciliana.

Molto importante la richiesta della applicazione delle cosiddette “clausole di salvaguardia” che sono previste negli accordi commerciali con i paesi esteri e che prevedono il blocco delle importazioni in caso di gravi crisi economiche dei comparti produttivi interessati. Chiesto inoltre l’immediato riconoscimento delle caratteristiche di “insularità” della nostra regione, cioè una serie di misure a supporto delle produzioni isolane che permettano di ridurre il gap delle nostre imprese a causa della distanza dai mercati di consumo.

L’assessore Agostino Borzì ha evidenziato che: “Si tratta soltanto di una tappa di un lungo percorso di crescita che dovrà portare i produttori siciliani verso la consapevolezza che soltanto stando uniti e facendo “lobby”, nel senso buono del termine, si possono ottenere risultati duraturi nel riconoscimento della importanza primaria dell’agricoltura per l’economia. Viceversa continueremo a piangerci addosso e ad aspettare che il politico di turno venga a risolvere i nostri problemi”.

di Michele Minnicino 20314 articoli
Condirettore, giornalista professionista, specializzato in Opinione Pubblica e Comunicazione di Massa, ha collezionato esperienze lavorative nei diversi settori dell’informazione, carta stampata, televisione, uffici stampa di associazioni di Consumatori e Consorzi Pubblici, insegnamento del giornalismo agli studenti degli istituti superiori.

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