Il maestro Giovanni Currao con la sua Arte sacra ha reso omaggio a Sant’Agata

Nella foto il maestro Giovanni Currao in via Etnea davanti la vetrina con le sue opere

Consensi e vivo apprezzamento hanno suscitato nel periodo dei festeggiamenti agatini 2016 le opere del maestro catanese Giovanni Currao presente, con alcune sue creazioni, a Catania nei locali dell’ex Provincia regionale (oggi Città Metropolitana), in via Etnea. L’esposizione delle opere, uniche ed altamente creative, del maestro Currao, è avvenuta nell’ambito del concorso “Amo Sant’Agata la Vetrina più bella”, organizzato da C.N.A. (Confederazione nazionale Artigianato) di Catania, con il vice presidente Lorenzo Costanzo ed in sinergia con l’assessorato comunale alle Attività produttive retto dall’avv. Angela Mazzola.

L’iniziativa ha acceso i riflettori proprio sulle opere di Giovanni Currao, artista del legno che ha deciso di utilizzare la sua arte per realizzare originali composizioni iconografiche utilizzando immagini fotografiche sacre apposte su tavole di legno rifinite in foglia d’argento, esaltando così le emozioni dell’all’arte sacra. E le opere esposte nei locali dell’ex Provincia regionale, in via Etnea, sono state benedette dal Cardinale Lorefice venuto a Catania il 5 Febbraio, per l’omelia nel giorno di Sant’Agata. Ed il prossimo 14 Maggio, in occasione di una udienza papale il maestro Currao donerà al Santo Padre una icona raffigurante Sant’Agata, portandogli anche l’abbraccio e tutta la devozione dei catanesi.

Nella foto di Augusto Luciano Melita, opere in una Mostra d'arte sacra di Giovanni Currao
Nella foto di Augusto Luciano Melita, opere in una Mostra d’arte sacra di Giovanni Currao

Le opere di Currao e la sua particolare tecnica
Il maestro Giovanni Currao nel creare le sue opere utilizza una tecnica particolare. Le sue immagini sacre raffiguranti soggetti della tradizione iconografica religiosa del passato riprodotte con la tecnica della fotografia su supporti di legno, vengono personalizzate dallo stesso Currao che le incastona in cornici di legno rivestite con foglie d’oro o d’argento. Le nervature del legno delle cornici, che hanno forme varie, generano un grande fascino tra il pubblico perché realizzate con una tecnica decorativa originale.

Il maestro Currao ha partecipato negli ultimi anni a diverse mostre dove ha lasciato ed ha trasmesso sensazioni, emozioni, con le suo opere e con le sue cornici che seguono sempre una linea ed una armonia davvero unica nell’evidenziare l’immagine sacra che risplende così nel suo massimo splendore. Diverse sue opere sono presenti nelle chiese di S. Margherita di Paternò, a Mascalucia, Mascali, Acicatena, S. Alfio ecc..

“Con le mie creazioni – sottolinea il maestro Currao – cerco di esprimere e di dare al pubblico, a chi le guarda, la massima espressività del bello. Le mie opere hanno dentro tanta semplicità, fantasia, estro e passione per il legno, per le forme non tradizionali e per il sacro ed hanno ormai suscitato un vero e proprio interesse.

Ho iniziato tardi a cimentarmi nel campo artistico e sento la necessità di far conoscere a più gente possibile le mie creazioni, a trasmettere i messaggi delle mie opere, frutto di semplicità associata ad estro e particolarità. La mia è l’arte di un semplice artigiano che armato di buona volontà, di fantasia, sorprende con delle opere definite da qualcuno come capolavori di semplicità, ma essenzialmente particolari nel loro genere”.

Il maestro Currao ed una sua opera
Il maestro Currao ed una sua opera

di Maurizio Sesto Giordano 676 Articles
Giornalista con esperienza trentennale nella carta stampata, ha collaborato per oltre venticinque anni col “Giornale di Sicilia”. Cronista e critico teatrale, da anni collaboratore dell’associazione Dramma.it, cofondatore nel 2005 del quotidiano di informazione www.cronacaoggiquotidiano.it. Esperto in gestione contenuti, editing, video, comunicazione digitale e newmedia, editoria cartacea, consulenza artistica, teatrale e sportiva.

1 Commento

  1. Molto belle ed originali le opere del maestro Giovanni Currao che ha dato un tocco originale all’arte sacra rendendola unica nel suo genere. Complimenti.

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