Al “Brancati” di Catania convincono le teorie, i ragionamenti del prof. Toti in “Pensaci Giacomino” di Pirandello

I protagonisti al "Brancati" di "Pensaci Giacomino"

Il Teatro della Città al “Brancati” di Catania, all’interno del cartellone di prosa 2015-2016 diretto da Tuccio Musumeci, sta proponendo, sino al 20 Marzo, un classico di Luigi Pirandello, “Pensaci Giacomino”, commedia in tre atti per la regia di Giuseppe Romani. La celebre commedia, scritta dall’Agrigentino agli inizi del 1916 appositamente per Angelo Musco, tratta dalla novella omonima (e che, al suo apparire sul “Corriere della Sera” del 23 febbraio 1910, suscitò le “ire” di “timorati lettori”), vede al centro della vicenda il professor Agostino Toti che per aiutare la giovane Luzzidda, figlia del bidello Cinquemani del Ginnasio dove insegna ed incinta del giovane Giacomino, suo ex alunno, la sposa per assicurarle una stabilità economica usufruendo, dopo la morte, del suo reddito, vendicandosi così dello Stato e la tiene in casa sua, con il piccolo Ninì, ignorando tutte le voci che circolano sul suo conto. Ma quando il giovane Giacomino non vuole più incontrare Luzzidda, ecco che il professor Toti è costretto ad intervenire, affrontando l’ipocrisia, le consuetudini di padre Landolina, della sorella di Giacomino, Rosaria Delisi e dello stesso giovane per far emergere il suo spirito paterno e rimettere così tutto a posto, affermando “Pensaci Giacomino”.

Nella foto di Dino Stornello, Tuccio Musumeci e Miko Magistro in scena
Nella foto di Dino Stornello, Tuccio Musumeci e Miko Magistro in scena

Nei tre atti, con la semplice ed efficace scenografia di Susanna Messina, i costumi delle Sorelle Rinaldi e le musiche di Matteo Musumeci, emerge con forza la figura ora dura, ora umana e quasi comica del professor Toti, il tipico  “ragionatore” di Pirandello, che, con la sua teoria, è intento a confrontarsi con la morale bacchettona del tempo e quindi con le dicerie della gente, con i consigli garbati del direttore del Ginnasio, con le prediche di padre Landolina e i rimproveri della sorella di Giacomino.

L’edizione proposta dal Teatro della Città, con la scorrevole regia di Giuseppe Romani, in una scena essenziale che ricostruisce l’interno del Ginnasio e di casa Toti, si fa apprezzare anche per i video, tra il secondo e terzo atto, di una Catania di una volta, con in primo piano il prof. Toti che passeggia con il piccolo Ninì e riscuote i consensi del pubblico per l’interpretazione convincente, davvero da manuale, di Miko Magistro che regala un misurato professor Toti, autentico fulcro su cui ruota l’intera vicenda.

Il professor Toti di Miko Magistro (Foto di Dino Stornello)
Il professor Toti di Miko Magistro (Foto di Dino Stornello)

Apprezzabili poi, nei vari ruoli, gli esilaranti Tuccio Musumeci e Margherita Mignemi (i coniugi Cinquemani, genitori di Luzzidda), Roberta Andronico (Luzzidda), Luca Iacono (Giacomino Delisi), Riccardo Maria Tarci (il cav. Diana, direttore del Ginnasio), Olivia Spigarelli (Rosaria Delisi, la sorella di Giacomino), Agostino Zumbo (padre Landolina) e Raniela Ragonese (Lilla e la Gnà Mita) ed il piccolo Federico D’Agosta è Ninì, il figlio di Luzzidda e Giacomino.

Applausi finali del pubblico per una edizione del “Pensaci Giacomino” davvero riuscita e di buona fattura e che mette in evidenza, con il personaggio del prof. Toti, quel realismo, paradosso e sdoppiamento che caratterizza i lavori del drammaturgo agrigentino, oltre che l’uso di codici espressivi diversi, con un dialetto, un siciliano aspro, ora comico, ora drammatico, che si offre sì alla contaminazione della lingua, per poi rinchiudersi nelle sue antiche tradizioni culturali.

Repliche, come detto, al Teatro Vitaliano Brancati, fino al 20 Marzo.

Margherita Mignemi e Tuccio Musumeci (Ph. Dino stonello)
Margherita Mignemi e Tuccio Musumeci (Ph. Dino Stornello)
di Maurizio Sesto Giordano 676 Articles
Giornalista con esperienza trentennale nella carta stampata, ha collaborato per oltre venticinque anni col “Giornale di Sicilia”. Cronista e critico teatrale, da anni collaboratore dell’associazione Dramma.it, cofondatore nel 2005 del quotidiano di informazione www.cronacaoggiquotidiano.it. Esperto in gestione contenuti, editing, video, comunicazione digitale e newmedia, editoria cartacea, consulenza artistica, teatrale e sportiva.

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