Lega Pro, il Catania non sa più vincere, al “Massimino” finisce 1-1 con la Juve Stabia

Ennesimo pareggio per il Catania di Francesco Moriero che nel pomeriggio,  al “Massimino”, contro la Juve Stabia non è riuscito a tornare alla vittoria chiudendo la partita sull’1-1. I rossazzurri, in uno stadio sempre più vuoto e sotto una insistente pioggia, sono stati schierati da Moriero con un 4-2-3-1, con Agazzi a centrocampo al posto di Musacci e Falcone per Calderini sulla linea dei trequartisti.

Catania subito in palla, molto movimento da parte dell’undici etneo e soprattutto molte occasioni da rete con Bombagi, Russotto, Falcone e Calil non sfruttate. I padroni di casa hanno anche recriminato per due rigori non concessi, uno su Bombagi e l’altro su Falcone. Al 27′ Catania finalmente in vantaggio: assist di Garufo per  l’ex Bombagi che con un destro rasoterra batte Russo. Sull’1-0 ancora Calil al 34’ sfiora il raddoppio ed al 38′, improvvisamente, si vede nell’area rossazzurra la Juve Stabia che nell’unico tentativo del primo tempo fa male. Al primo affondo, infatti, gli ospiti pareggiano: cross dalla sinistra di Lisi e Diop vince un rimpallo in area e da pochi passi mette in rete, dopo una uscita approssimativa di Liverani ed una respinta mancata di Garufo.

Sull’1-1 si chiude la prima frazione con un Catania in palla, determinato, sprecone sotto porta ed una Juve Stabia  che si difende bene e che colpisce al primo tentativo.

Nella ripresa ancora un errore di Calil che non riesce a segnare sotto porta e poi col passare dei munuti la gara si incattivisce, il gioco è spezzettato con la Juve Stabia che prende le misure ai giocatori del Catania che non riescono più a pungere come ad inizio primo tempo. Moriero prova ad inserire Calderini, Lupoli e Castiglia, ma i rossazzurri non riescono più ad impensierire i campani ed a fine gara viene anche espulso, per doppia ammonizione, il rossazzurro Ferrario e dopo 5′ di recupero la partita si chiude sull’1-1.

Per il Catania l’ennesimo pareggio e prossimi obiettivi per la squadra di Moriero due derby, con Akragas fuori casa e con Messina al “Massimino”. E dopo l’1-1 di oggi non resta altro che ripetere il solito ritornello, ovvero che bisogna ritrovare la cattiveria in campo, la grinta e soprattutto la vittoria per allontanarsi dalla zona play out.

di Michele Minnicino 20312 Articles
Condirettore, giornalista professionista, specializzato in Opinione Pubblica e Comunicazione di Massa, ha collezionato esperienze lavorative nei diversi settori dell’informazione, carta stampata, televisione, uffici stampa di associazioni di Consumatori e Consorzi Pubblici, insegnamento del giornalismo agli studenti degli istituti superiori.

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