Operazione Longliners della Capitaneria di Porto di Messina

Nel corso dell’operazione complessa svolta nell’ambito della Sicilia Orientale e denominata “Longliners”, mirata alle verifiche sulla filiera della pesca e promossa dalla Direzione Marittima di Catania, militari dipendenti della Capitaneria di Porto di Messina hanno procedutolo scorso 10 marzo, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, al deferimento presso la competente Procura della Repubblica dell’autista di un mezzo isotermico intento a trasportare prodotto ittico accertato al di sotto della taglia minima consentita dalla legge nazionale e comunitaria, ed al conseguente sequestro di circa 1.100 Kg di pesce Novellame di sardina (sardina pilchardus) e di 60 Kg di pesce “alici” contenuti in un totale di n. 223 cassette in polistirolo.

L’operazione scaturita da una attività di indagine è stata portata a termine presso l’approdo di rada San Francesco durante il controllo dei mezzi provenienti dal versante Calabro segnalando, tra l’altro, che nei giorni precedenti erano già state eseguite diverse attività di indagine allo scopo di perseguire gli atti illeciti derivanti dal trasporto e commercializzazione di specie ittiche allo stadio giovanile e/o vietate che, nelle circostanze, avevano determinato analoghi provvedimenti. Il prodotto ittico sequestrato, a seguito di ispezione sanitaria che ne attestava l’idoneità al consumo umano, è stato devoluto in beneficienza a favore di enti caritatevoli ed associazioni non lucrative di utilità sociale presenti nella città di Messina e provincia.

Sul litorale messinese, in località Maregrosso, sono stati demoliti tre manufatti in cemento armato insistenti, abusivamente, su demanio marittimo. L’operazione di demolizione e bonifica, effettuata con l’ausilio con la sezione Movimento Terra del Comune di Messina, ha impegnato il personale della Capitaneria di Porto – Guardia costiera per lungo tempo e rientra nell’ambito dell’opera di recupero dell’area della Via Don Blasco.
La demolizione odierna di ulteriori tre manufatti per un totale di circa 600 metri quadrati è l’iter conclusivo di una lunga e complessa attività di polizia svolta nel corso degli anni, mirata alla repressione delle occupazioni abusive nonché a quelle giuridico/ amministrative finalizzate alla demolizione. Uno dei manufatti era stato sgomberato soltanto qualche giorno fa dagli occupanti che lo detenevano senza alcun titolo concessorio destinandolo a civile abitazione.

di Michele Minnicino 20312 Articles
Condirettore, giornalista professionista, specializzato in Opinione Pubblica e Comunicazione di Massa, ha collezionato esperienze lavorative nei diversi settori dell’informazione, carta stampata, televisione, uffici stampa di associazioni di Consumatori e Consorzi Pubblici, insegnamento del giornalismo agli studenti degli istituti superiori.

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