La Famila Muri Antichi sfida il Civitavecchia puntando ad ipotecare la salvezza in A2

Mauro Maugeri

Dopo la prima affermazione esterna della stagione in trasferta contro l’Aqavion, la Famila Muri Antichi ritorna nella piscina di casa per un match davvero impegnativo. Sabato 19 marzo, alle ore 15, si gioca nella vasca della piscina “Francesco Scuderi”, il match contro il Civitavecchia, seconda forza del campionato di serie A2 maschile.

Il settebello etneo nella sfida d’andata ha messo in difficoltà la Famila, sfiorando l’impresa in terra laziale ed accarezzando la vittoria fino a pochi secondi dalla sirena finale. La squadra di Mauro Maugeri ha attraversato una settimana difficile, causa diverse assenze per attacchi influenzali, ma ha preparato comunque al meglio la sfida.

“C’è molta euforia dopo l’ultima vittoria – queste le parole del presidente Spinnicchia – adesso affrontiamo la seconda in classifica. Non è stata una settimana semplice, affrontiamo una squadra forte, organizzata e con giocatori di categoria superiore. All’andata abbiamo dimostrato di potercela giocare con tutti, venderemo cara la pelle. Vorremmo riprenderci i punti persi in quell’occasione. I ragazzi vorranno dare il massimo e conquistare una vittoria che prima della sosta sarebbe importante”.

“Il Civitavecchia sulla carta è favorito – afferma il coach Mauro Maugeri – noi però vogliamo rendere loro la vita complicata. Mi aspetto da loro molto pressing, sarà difficile organizzare un’azione e sarà quindi una gara fisicamente pesante. Se riusciremo ad aggirare la loro tattica potremmo fare bene. Vincere per noi vorrebbe dire ipotecare la salvezza”.

 

 

 

di Michele Minnicino 20312 Articles
Condirettore, giornalista professionista, specializzato in Opinione Pubblica e Comunicazione di Massa, ha collezionato esperienze lavorative nei diversi settori dell’informazione, carta stampata, televisione, uffici stampa di associazioni di Consumatori e Consorzi Pubblici, insegnamento del giornalismo agli studenti degli istituti superiori.

Diventa il primo a commentare

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*