La voce, i pensieri ed il carisma di “Filumè”, eroina eduardiana, protagonista al “Canovaccio” di Catania

Nella foto Franco Di Corcia jr. in "Filumè"

Una interpretazione sentita, molto vissuta ed elaborata quella resa sul palco del  Teatro del Canovaccio di Catania da Franco Di Corcia jr. che per la regia di Mario Matteoli, ha proposto “Filumè- Una Voce e Mille Pensieri”, pièce liberamente ispirata a “Filumena Marturano” di Eduardo De Filippo.

Il lavoro di Franco Di Corcia jr , finalista alla quinta edizione del Premio Li Curti 2015 a Cava dei Tirreni-Salerno, vede nei panni di una delle eroine più note delle opere di Eduardo, ovvero Filumena Marturano, non una donna, ma bensì un uomo vestito da uomo, che su una scena spoglia (un solo tavolo, con una candela, una brocca d’acqua, un piatto, un bicchiere ed una sedia), vive e fa vivere al pubblico, in una atmosfera di autentica esplorazione dei sentimenti e dell’anima, le inquietudini, le sofferenze, la forza interiore della protagonista Filumena.

Franco Di Corcia jr.,  già direttore artistico del Teatro comunale di Santa Maria a Monte e anima  dell’associazione I Pensieri di Bo, con la dosata regia di Mario Matteoli ed il gioco luci di Mattia Pagni che predilige l’ombra, il chiaroscuro, quasi il buio, mette in evidenza  la voce, la storia, i pensieri di Filumè e con le movenze, le sue cantilene, i duri dialoghi con Domenico Soriano, trasmette al pubblico in sala, con dei ritmi volutamente rallentati, con una recitazione estremamente sentita, elaborata e vissuta, la sofferta esistenza ed i sentimenti della protagonista.

La pièce, prodotta da I Pensieri di Bo e che si avvale anche della consulenza emotiva di Laura Bonocore, essenzializza, rende ancora più umana la nota vicenda dell’eroina eduardiana ed in alcuni tratti, grazie soprattutto all’interpretazione di Franco Di Corcia jr. ed al suo progetto maturato con coraggio in ben nove anni, lo spettatore non  vede più sul palco un uomo vestire i panni di Filumena, in quanto è rapito, è coinvolto, dalla voce, dai mille pensieri e dai sentimenti che scaturiscono dall’anima di Filumè, dalle sue disavventure nei bassi di Napoli, dall’incontro con Domenico Soriano, alla crescita coraggiosa ed alla difesa dei suoi tre figli fino al suo riscatto come donna.

Franco Di Corcia jr. in scena
Franco Di Corcia jr. in scena

Grazie alla commovente ed intensa interpretazione di Franco Di Corcia jr. il pubblico del “Canovaccio” si trova a condividere quindi le sofferenze, la travagliata vita di Filumè, cammina con lei, guidato da una voce, incontrando l’uomo, il possesso, il bisogno della povera gente, la Madonna, la donna, la madre e il figlio, la puttana e la santa.

Spettacolo intenso, originale nella sua messinscena (d’effetto anche il brano “Indifferentemente” cantato dalla voce inconfondibile ed unica di Mina) e che in circa 60 minuti regala emozioni, grazie al suo interprete che, nonostante racconti una storia nota come quella di Filumena, riesce ad intrigarci ed a farci rapire da una voce senza tempo come quella di “Filumè”, donna coraggiosa ed eroina di tutte le epoche.

Lavoro sicuramente da vedere. Repliche al “Canovaccio”  di Catania fino al 20 Marzo (ore 18.00 e 21.00).

Il Trailer di “Filumè”

di Maurizio Sesto Giordano 677 Articles
Giornalista con esperienza trentennale nella carta stampata, ha collaborato per oltre venticinque anni col “Giornale di Sicilia”. Cronista e critico teatrale, da anni collaboratore dell’associazione Dramma.it, cofondatore nel 2005 del quotidiano di informazione www.cronacaoggiquotidiano.it. Esperto in gestione contenuti, editing, video, comunicazione digitale e newmedia, editoria cartacea, consulenza artistica, teatrale e sportiva.

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