“Ustica” un caso ancora irrisolto svelato dal film del regista Renzo Martinelli

Ancora una produzione cinematografica legata ad un avvenimento oscuro della nostra storia che viene portata sugli schermi dal 31 marzo dal regista Renzo Martinelli, lo stesso che dopo aver fatto luce sul caso Moro, dopo aver raccontato la tragedia del Vajont, senza mai tralasciare nomi e cognomi di responsabili, prova ora a svelare la verità del caso Ustica, uno dei Misteri d’Italia più dolorosi.
Tre sono le ipotesi che sono state di volta in volta avanzate sulle cause del disastro: cedimento strutturale dell’aereo, una bomba a bordo, un missile. Nessuna di queste ipotesi è stata sino ad oggi provata. Frutto del lavoro di tre anni a stretto contatto con due ingegneri aeronautici sulla mole enorme di perizie e testimonianze effettuate nel corso degli oltre trent’anni trascorsi da quella tragica notte del 27 giugno 1980, Ustica porta a una nuova, agghiacciante verità, inconfutabilmente supportata da materiale documentale. Il DC9 della compagnia Itavia scomparve dagli schermi radar e si schiantò tra Ponza e Ustica. Persero la vita tutti gli 81 occupanti dell’aereo. Martinelli rifiuta la tesi di un missile francese e sostiene invece che tutto fu provocato da un caccia americano in combattimento con un Mig libico che, per raggiungere la Jugoslavia sfuggendo ai radar, si era posto sotto al DC9.
Grande attenzione è stata dedicata alle scene di volo, realizzate con movimenti aerei veri su paesaggi reali, con l’inserimento di caccia da combattimento in 3D. Campi medi e campi ravvicinati dei cockpit sono stati girati con veri caccia da combattimento su sfondo blu in un teatro di posa a Terni.

Protagonisti del film gli attori: Caterina Murino, Tomas Arana, Marco Leonardi, Lubna Azabal, Enrico Lo Verso, Federica Martinelli.

Trailer del film “Ustica”

 

di Michele Minnicino 20313 Articles
Condirettore, giornalista professionista, specializzato in Opinione Pubblica e Comunicazione di Massa, ha collezionato esperienze lavorative nei diversi settori dell’informazione, carta stampata, televisione, uffici stampa di associazioni di Consumatori e Consorzi Pubblici, insegnamento del giornalismo agli studenti degli istituti superiori.

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