A Catania “Tanz!, racconto concerto per voci, musicisti e macchinette elettroniche” di Emanuele Coco”

"Tanz!"

Sabato 2 aprile, alle ore 21.00, con replica domenica 3 aprile, ore 19.00, torna a Scenario Pubblico di Catania, lo spettacolo “Tanz!, racconto concerto per voci, musicisti e macchinette elettroniche” a cura dello scrittore, performer e storico della filosofia Emanuele Coco. Ideazione musicale e regia di Emanuele Coco, composizioni di Emanuele Coco, Enrico Cassia, Antonio Quinci. Si tratta di una produzione Scenario Pubblico International Choreographic Centre Sicily per il cartellone dell’Associazione Musicale Etnea.

“Tanz!, “raccontoconcerto” d’ispirazione filosofica, ci parla del bisogno di animare la nostra vita con una danza che possa scalzarla dalla prigionia della quotidianità

Nel 1936, Wilhelm Reich – lo psicanalista austriaco allievo di Freud – sosteneva che la società moderna costringe uomini e donne a una volontaria “prigionia” che genera malessere, nevrosi, insoddisfazione e aggressività. Scriveva a proposito: “Nel conflitto tra istinto e morale, tra ego e mondo esterno, l’organismo è costretto a blindarsi. Tale ‘blindatura’ si traduce in una capacità più o meno ridotta di vivere. L’uomo teme e odia l’uscita dalla sua prigione. Questo è il grande enigma.”

Ma in “Tanz!” non si cita solo Reich. Il racconto si apre con un richiamo al funambolo di Nietzsche. I personaggi stessi, o almeno alcuni di essi – come il sedicente filosofo Ivan Marikovic e il controverso cammello Leo Hans Junior – sembrano alludere ad alcune figure simboliche dello Zarathustra.

Ne viene fuori un racconto – ironico e divertente – che trascina l’ascoltatore in un’esperienza sensoriale inusuale. Parole, immagini, suoni e sequenze elettroniche creano un contrappunto tra testo e musica dando vita a una composizione non ordinaria: non è un concerto, non è prosa, non è musical. È un racconto-concerto.

Il format non è del tutto inedito. Esso trova i suoi ispiratori più remoti nei cantastorie e nei riti arcaici, quelli più recenti in artisti come il francese Arthur H o in geni musicali come Frank Zappa.

L’ascoltatore viene invitato a diventare in qualche misura anch’egli artefice delle vicende che capitano sul palco. “In fondo – dice Emanuele Coco – ognuno di noi è un grande inventore di paesaggi, volti e vicende. Siamo tutti dei professionisti dell’invenzione, grandi ideatori di immagini e storie che affollano quel cielo che da sempre accendiamo la notte quando apriamo gli occhi sui nostri sogni”. 

Oltre ad Emanuele Coco (voce e sequenze elettroniche), lo spettacolo porta sul palco la bella e capace presenza di Federica Silicato (cantante e personificazione della danza) e le pregiate abilità musicali di Enrico Cassia (chitarre) ed Antonio Quinci (Batteria). Il resto – come sempre – è solo tragedia e divertimento.

Emanuele Coco

Scrittore, performer e storico della filosofia, Emanuele Coco è stato Marie Curie fellow all’École des Hautes Études en Sciences Sociales di Parigi (EHESS) e ha insegnato presso le Università di Catania, Firenze e Lille. Tra i suoi lavori: Il circo elettrico delle Sirene (Codice 2013), Egoisti Malvagi e generosi. Storia naturale dell’altruismo (Bruno Mondadori, Milano 2008), Ospiti ingrati (Nottetempo, Roma 2007), Consigli pratici per evoluzionisti spaesati (live e doppio CD con la partecipazione di Elio e le Storie Tese e Leo Gullotta, Hukapan). Ha scritto per Micromega, L’Unità e il domenicale del Sole 24 Ore. Su Radio Rai 3 è stato tra gli invitati a tenere la rubrica “Vocabolario” all’interno del programma Fahrenheit.

Federica Silicato – Cantante con forte presenza teatrale, è la voce del Parimpampum Japan Project.

Antonio Quinci – Batterista e compositore. Tra i suoi lavori: Soni Sfardati, Tri Soni (2010 Doppia I), Soni Sfardati, Sāqiya (2014 La bèl Netlabel).

Enrico Cassia

Chitarrista, compositore, improvvisatore e sound designer, ha studiato Jazz al Conservatorio F.Cilea di Reggio Calabria laureandosi col massimo dei voti e la lode, presentando una tesi sperimentale sulla molteplicità delle influenze nella composizione jazz contemporanea. Discografia: Soundwatersea (1999), ArkivioAperto2000 (2000), Lab PSL (2006), P.Sorge, Tetraktys (2010 i.i.), Soni Sfardati, Tri Soni (2010 i.i.), Soni Sfardati, Saqiya (2014 La bèl Netlabel).

di Michele Minnicino 20312 Articles
Condirettore, giornalista professionista, specializzato in Opinione Pubblica e Comunicazione di Massa, ha collezionato esperienze lavorative nei diversi settori dell’informazione, carta stampata, televisione, uffici stampa di associazioni di Consumatori e Consorzi Pubblici, insegnamento del giornalismo agli studenti degli istituti superiori.

Diventa il primo a commentare

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*