Continua a Palazzo della Cultura la Biennale della cittadinanza attiva

Nella foto Palazzo Platamone

Interessante dibattito ieri nel Palazzo della cultura nell’ambito della Biennale della cittadinanza attiva in corso a Catania. L’incontro era dedicato al tema “Istituzioni e strumenti di partecipazione dei cittadini alla gestione dei beni comuni”. Vi hanno partecipato Valentina Mandalari del Consiglio direttivo del laboratorio per la sussidiarietà, Edoardo Barbarossa, presidente della Fondazione Ebbene, Giuseppe Greco, segretario regionale di Cittadinanza attiva, Maurizio Lo Galbo, presidente Anci Sicilia giovani, Ciccio Mannino, presidente officine culturali, Mirko Viola, presidente di Res Pubblica 2.0.

Per l’Amministrazione comunale di Catania è intervenuto l’assessore alla Legalità Rosario D’Agata che ha ribadito “l’importanza del coinvolgimento delle associazioni nelle scelte amministrative. Un coinvolgimento che dev’essere agevolato con appositi regolamenti”.
Al dibattito sono anche intervenuti i sindaci di San Gregorio, Carmelo Corsaro, e Valverde, Saro D’Agata,  e poi Alessandro Oliva, assessore di Acireale, Sebastiano Arcidiacono, vice presidente del Consiglio comunale di Catania. Interventi anche del regista Giovanni Virgilio e del presidente della Fabbrica del decoro Renato Camarda.
La Biennale proseguirà oggi con il laboratorio “Io mangio tutto e giusto” dedicato agli alunni delle scuole primarie e secondarie. Un altro incontro sarà dedicato alla Raccolta differenziata. La mattinata si concluderà con tavoli tematici di lavoro e confronto con le Associazioni.
Nel pomeriggio, alle 16, tavola rotonda su “Beni comuni e cittadinanza tra scala locala e scala sovra-nazionale: attori e forme della cooperazione”. Parteciperanno tra gli altri il sindaco di Catania Enzo Bianco e il rettore Giacomo Pignataro. Modera il giornalista della Rai Guglielmo Troina.

di Michele Minnicino 20312 Articles
Condirettore, giornalista professionista, specializzato in Opinione Pubblica e Comunicazione di Massa, ha collezionato esperienze lavorative nei diversi settori dell’informazione, carta stampata, televisione, uffici stampa di associazioni di Consumatori e Consorzi Pubblici, insegnamento del giornalismo agli studenti degli istituti superiori.

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