A1 Femminile, Ekipe Orizzonte battuta 12-8 in trasferta dalla Rari Nantes Bologna

Nella foto di Mimmo Lazzarino, Roberta Santapaola

Ekipe Orizzonte battuta in trasferta dal Rari Nantes Bologna, che vince 12-8 sul proprio campo  nel match valido per la quattordicesima giornata del Campionato. Tre punti decisivi per la salvezza per le emiliane, che riescono ad avere la meglio sulle catanesi al termine di una partita che era stata riaperta dalla squadra ospite e che alla fine ha visto le padrone di casa prendere un margine di vantaggio decisivo ai fini del successo. La gara ha visto una partenza lampo delle bolognesi, avanti 4-1 nel primo tempo, ma L’Ekipe Orizzonte ha subito mostrato segni di reazione, vincendo la seconda frazione per 2-1. Nel terzo tempo le catanesi hanno pure operato l’aggancio, arrivando sul 6-6 prima e sul 7-7 dopo e vincendo il quarto di gara per 5-2. Nell’ultima frazione di gioco, però, le padrone di casa hanno nuovamente preso il largo, ottenendo un 4-1 decisivo.

Top scorer di giornata in casa rossazzurra è Roberta Grillo, autrice di tre reti. Un gol a testa per Capitan Tania Di Mario, Roberta Santapaola, Valeria Palmieri, Claudia Marletta e Sofia Lombardo.

C’è delusione nelle parole del coach dell’Ekipe Orizzonte al termine della partita, che avrebbe potuto permettere alle catanesi di conquistare tre punti utili per l’accesso alla Final Six Scudetto, ancora aperta a qualunque soluzione: “Abbiamo iniziato la partita molto male spiega Martina Miceli – e non abbiamo giocato una buona partita. Sapevamo sin dall’inizio che avremmo trovato un ambiente molto ostico, ma forse non a determinati livelli. C’è stato un arbitraggio molto rigido, ma non mi riferisco ad errori tecnici. C’è stato un atteggiamento dei direttori di gara molto severo e quando abbiamo raggiunto il 7-7 abbiamo preso una quantità di falli in attacco che ci erano stati fischiati in tre partite messe insieme. Abbiamo preso anche un giallo che non siamo riuscite a decifrare, ma in ogni caso non cerchiamo alibi per la sconfitta. Loro hanno giocato sicuramente meglio di noi, abbiamo vissuto una di quelle partite storte nelle quali la palla non vuole entrare e le avversarie si dimostrano brave in difesa. Noi invece siamo state poco incisive e ci siamo innervosite proprio per la linea d’arbitraggio, permettendo al direttore di gara di fischiarci contro e continuando a fare ciò che lui non voleva, ma perdendo anche l’occasione di dimostrare di essere una squadra matura. Poi avevamo ripreso la partita e alla fine ci è scappata di nuovo di mano. Peccato davvero, perché ci può stare di rischiare di perdere l’accesso ai Play Off in un match contro Rapallo o Cosenza, ma non in una partita che si poteva e doveva vincere perché eravamo tecnicamente più forti. Poi le nostre avversarie sono state molto brave e quindi onore a loro”.

di Michele Minnicino 20302 Articles
Condirettore, giornalista professionista, specializzato in Opinione Pubblica e Comunicazione di Massa, ha collezionato esperienze lavorative nei diversi settori dell’informazione, carta stampata, televisione, uffici stampa di associazioni di Consumatori e Consorzi Pubblici, insegnamento del giornalismo agli studenti degli istituti superiori.

Diventa il primo a commentare

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*