Chiusura Anfiteatro Romano, l’intervento di Adele Palazzo (PD – Circolo Centro Storico Catania)

L'Anfiteatro Romano di Catania chiuso

Gli  avvisi di chiusura dal 18 aprile al 15 maggio esposti in alcuni dei più importanti siti culturali  della citta di Catania, la dicono lunga sullo stato  di gestione dei beni culturali e archeologici in Sicilia. Stiamo parlando infatti dell’anfiteatro Romano, Terme della Rotonda e Terme dell’indirizzo, gioielli di testimonianza archeologica etnea, dichiara Adele Palazzo. Da quanto si apprende le motivazioni che stanno alla base di tale chiusura risiederebbero nel ritardo delle procedure di appalto per la pulizia dei siti e  relative questioni del personale di custodia. Il tutto sembrerebbe passare inosservato, se non fosse per la delusione e l’incredulità che abbiamo riscontrato in alcuni turisti che stazionavano all’ingresso dei  siti. Da troppo tempo ormai siamo in attesa di riforma  dei beni culturali, necessaria per uno sviluppo dell’isola.

“In qualità di segretaria del Circolo Centro Storico di Catania e Componente della Direzione regionale del Partito Democratico, – sottolinea Adele Palazzo –lancio un appello agli assessori regionali Carmelo Vermiglio (Beni Culturali)  e Antony  Barbagallo (Turismo), a dare  priorità alla soluzione di queste criticità. Turismo e Cultura infatti rappresentano un connubio imprescindibile  per uscire dalla crisi e rilanciare la nostra isola.

Chiusura per l'Anfiteatro Romano catanese
Chiusura per l’Anfiteatro Romano catanese

I dati di flussi turistici sono sempre più incoraggianti e testimoniano l’interesse e l’attrattività del nostro territorio. Sebbene già da tempo si discute della riforma del settore dei Beni Culturali, sembra che ancora poco sia stato fatto. Sulla scia della riforma nazionale del Mibact, che però non si applica a livello regionale dato il regime autonomistico di cui la regione gode, delle linee guida importanti sono tuttavia indicate per una riorganizzazione del settore. Occorre infatti un nuovo modello di gestione e di  sviluppo che punti sull’innovazione, investendo anche sulla formazione di nuove figure qualificate in grado di rilanciare questo importantissimo settore, puntando all’ottimizzazione delle risorse. Auspichiamo intanto che vengano presi tutti i dovuti provvedimenti, per  accelerare le procedure della riapertura dei siti ed essere  riconsegnati in condizioni ottimali per la loro fruizione”.

di Michele Minnicino 20312 Articles
Condirettore, giornalista professionista, specializzato in Opinione Pubblica e Comunicazione di Massa, ha collezionato esperienze lavorative nei diversi settori dell’informazione, carta stampata, televisione, uffici stampa di associazioni di Consumatori e Consorzi Pubblici, insegnamento del giornalismo agli studenti degli istituti superiori.

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