“Lei e Lei” di Giampiero Cicciò il 21 e 22 Maggio al Piccolo Teatro della Città di Catania

Nella foto una scena dello spettacolo

In scena al Piccolo Teatro della Città di  Catania, in via F. Ciccaglione, 29, lo spettacolo di e con Giampiero Cicciò, Lei e Lei”, sul palco insieme a lui, Ilenia D’Avenia. Dopo il rinvio dello scorso aprile, lo spettacolo verrà rappresentato il 21 Maggio alle ore 21.00 ed il 22 alle 17.30. Scene e costumi sono di Francesca Cannavò, elaborazione musicale e collaborazione alla drammaturgia Fausto Cicciò, disegno luci di Renzo Di Chio, assistente alla regia Veronica Zito. E’ una produzione del Teatro di Messina, Presidente Maurizio Puglisi  e Direttore Artistico Ninni Bruschetta.

“Lei e lei” un atto unico scritto, diretto e interpretato da Giampiero Cicciò con Ilenia D’Avena protagonista femminile. La pièce racconta di una Messina sconosciuta ai più che, attorno alla Stazione Centrale, prende vita ogni notte tra prostitute, transessuali, clienti, protettori, tossicodipendenti… Un estroso travestito (drag singer fallita) e una ragazza ombrosa e litigiosa (che svende il proprio corpo dopo aver tentato una carriera teatrale), si incontrano, si confidano, si fanno compagnia, si confrontano tra aspre schermaglie e slanci d’affetto svelando il loro mondo ai margini (le cui dinamiche non differiscono poi molto dal “mondo del giorno”).

GIAMPIERO CICCIO’

Nella foto Giampiero Cicciò in scena
Nella foto Giampiero Cicciò in scena

Dopo aver studiato recitazione presso la “Bottega Teatrale di Firenze” debutta nel 1988 in teatro ne “La canzone degli F. P. e degli I. M.” di Elsa Morante con la regia di Vittorio Gassman.  Nel ‘91 inizia con Giancarlo Cobelli un lungo sodalizio artistico durante il quale è interprete, sempre in ruoli di primo piano, di alcuni spettacoli storici del maestro milanese tra i quali “Troilo e Cressida” (nel ruolo di Pandaro), “Un patriota per me” (nel ruolo di Ferdy), “Edoardo II” (nel ruolo di Baldok), “Re Giovanni” (nel ruolo del Cardinale Pandolfo).  Entrato tre volte nella rosa dei candidati al “Premio Ubu” (due volte come miglior attore e una volta come miglior regista), è stato inoltre diretto da Vittorio Gassman, Alvaro Piccardi, Walter Pagliaro, Federico Tiezzi, Ninni Bruschetta, Luciano Melchionna, Giorgio Barberio Corsetti, Tonino Cervi, Adiyta Bhattacharya, Francesco Saponaro, Savatore Samperi.  In Francia, nel 1996, nel teatro Athénée-Louis Jouvet di Parigi, diretto da Walter Pagliaro è tra gli interpreti principali de “Gli attori in buonafede” di Marivaux. In Germania, nel 2006, diretto da Federico Tiezzi è Tiresia in Antigone di sofocle di B. Brecht nell’ambito del BrechtFest di Berlino che si tiene nel teatro Berliner Ensamble fondato dallo stesso brecht. Debutta nel 1996 come regista con la tragicommedia da lui scritta “La favola della pelle e della rosa” (testo pubblicato dalla rivista Primafila. Nel ’98 per il Circuito del MITO diretto da Franco Zeffirelli allestisce “il siciliano” di Moliere con David Cocco, Donatella Finocchiaro, Emanuela Muni e Annibale Pavone. Per il festival “Taormina Arte” diretto da Giorgio Albertazzi mette in scena  “Gl’innamorati” di Goldoni e “Senso” di Luca de Bei con Maria Paiato. Per la Compagnia Lombardi Tiezzi nel ’99 mette in scena “la sposa di Messina” di Schiller sempre con Maria Paiato nel ruolo di protagonista. Per “Taormina Arte“ 2007 mette in scena “Lo stato d’assedio” di A. Camus. Per Taormina Arte 2008 mette in scena “Salomè” testo del quale è anche autore insieme a Marco Carroccio. Nel 2209 mette in scena, per la prima volta in Italia, “Perthus” di Jean-Marie Besset. Tra gli interpreti Massimo del Rossi. Nel 2011 mette in scena “i miei occhi cambieranno” tratto da “Certo che mi arrabbio” di Celeste Brancato. Con Federica De Cola. Nel 2011 firma la messinscena del musical di Dino Scuderi “Salvatore Giuliano” con Giampiero Ingrassia e Barbara Cola.

Il promo dello spettacolo

di Michele Minnicino 20312 Articles
Condirettore, giornalista professionista, specializzato in Opinione Pubblica e Comunicazione di Massa, ha collezionato esperienze lavorative nei diversi settori dell’informazione, carta stampata, televisione, uffici stampa di associazioni di Consumatori e Consorzi Pubblici, insegnamento del giornalismo agli studenti degli istituti superiori.

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