“Settimana Europea dei Parchi”, studenti dell’IC “San Domenico Savio” scoprono l’Upupa grazie alle attività del Cutgana

Un esemplare di Upupa è stato il protagonista indiscusso dell’attività di inanellamento e censimento scientifico dell’avifauna della Riserva naturale integrale Complesso Immacolatelle e Micio di San Gregorio avviata nell’ambito del progetto “MonITRing”.

Ad ammirarlo gli studenti di alcune classi della scuola secondaria di primo grado del locale istituto comprensivo “San Domenico Savio”, diretto da Daniela Fonti, accompagnati dal docente Francesco Tropea. Una visita guidata organizzata centro di ricerca Cutgana dell’Università di Catania nell’ambito della Settimana Europea dei Parchi, la manifestazione promossa da “Europarc” (l’associazione europea delle aree protette) e in Italia da “Federparchi” per festeggiare l’istituzione

Proprio la riserva naturale etnea, diretta da Salvatore Costanzo e gestita dal Cutgana, è stata l’unica in Sicilia tra le 70 stazioni in tutta Italia che hanno aderito al progetto di ricerca dell’Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) denominato “MonITRing” (Monitoraggio italiano tramite inanellamento) promosso dal Centro nazionale inanellamento per il monitoraggio degli uccelli.

Un “laboratorio all’aperto” per gli studenti che, grazie agli ornitologi e a esperti naturalisti del Cutgana, hanno potuto osservare a distanza ravvicinata alcune specie difficilmente individuabili in natura. Tra queste l’Upupa, una specie in passato molto comune, abbondante, ben conosciuta da chi lavorava la campagna e localmente, nel catanese, chiamata “Pipituni“.

“Diffusa dal livello del mare fino alle quote più elevate, questo uccello occupa i margini dei boschi e le radure, ma si trova abitualmente anche negli agrumeti e in altri ambienti coltivati – spiega l’ornitologo Renzo Ientile del Cutgana -. Attualmente è comunque diffusa, sebbene, come altre specie elgate agli ambenti rurali – come l’Averla capirossa, la Tortora selvatica -, hanno subito un marcato declino, a partire dalla metà del secolo scorso, da cui non si sono più riprese. L’Upupa nidifica abitualmente nella Riserva di Micio Conti e si osserva con una certa facilità”.

Le attività di monitoraggio proseguiranno il 3, 17 e 24 giugno. Per prenotare contattare il numero 095.6139256.

Le aree protette gestite dall’Università di Catania tramite il centro di ricerca Cutgana, inoltre, sono in mostra nel “cuore” del centro storico di Catania dal 23 giugno scorso.

Fino al 24 giugno, infatti, nel Cortile del Palazzo centrale dell’Ateneo catanese (piazza Università 2), sarà possibile visitare la mostra “Le aree protette gestite dall’Università di Catania” inserita nel calendario di appuntamenti della “Green week”, il più importante evento annuale di politica ambientale europea organizzata dalla Commissione europea e che quest’anno è dedicata al tema “Investire per un futuro più verde”. La mostra è aperta tutti i giorni (tranne sabato e domenica) dalle 9 alle 18.

di Michele Minnicino 20315 articoli
Condirettore, giornalista professionista, specializzato in Opinione Pubblica e Comunicazione di Massa, ha collezionato esperienze lavorative nei diversi settori dell’informazione, carta stampata, televisione, uffici stampa di associazioni di Consumatori e Consorzi Pubblici, insegnamento del giornalismo agli studenti degli istituti superiori.

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