“Forchetta&Farina”, il 3 luglio al Jobbing Centre Ragusa dodici chef riscoprono i grani antichi siciliani

Tra i prodotti imperdibili da assaggiare in Sicilia ci sono le farine dei grani antichi. Rischiavano di estinguersi e invece la dedizione e il coraggio di alcuni agricoltori le hanno mantenute e conservate. Ecco perché oggi sono tra i prodotti più richiesti nella ristorazione a tutti i livelli.

Il Jobbing Centre Ragusa, sempre molto attento a tutto ciò che riguarda le nuove tendenze del mondo dell’enogastronomia, ha promosso uno speciale evento. Si terrà domenica 3 luglio a partire dalle 18 nella sede di Puntarazzi. Ci saranno dodici chef che saranno chiamati ad effettuare altrettante reinterpretazioni delle farine di grani antichi siciliani. L’obiettivo è quello della riscoperta del patrimonio cerealicolo siciliano e ciò avverrà con la manifestazione “Forchetta&Farina”.

Grani antichi Si tratta di un’idea che nasce dalla diffusione sempre maggiore delle farine di grani antichi nelle diverse applicazioni gastronomiche, dal pane alla pizza, dai biscotti alle componenti per la cucina gourmet e che ha come obiettivo quello di abbinare alla degustazione dei piatti preparati dagli chef una corretta informazione sull’utilizzo delle materie prime e dei processi di impasto, panificazione e lievitazione.

Ci saranno anche varie specialità come formaggi, conserve, olio, vino, pomodori, latticini: una vera miniera di eccellenze del territorio offerte in degustazione agli ospiti della serata. Ma soprattutto ci saranno loro, gli chef, veri e propri punti di riferimento gourmet del territorio, che contribuiranno a rendere l’appuntamento indimenticabile.

I protagonisti saranno Peppe Venezia di Villa Fortugno, Stefano Alfano di Gurmè, Ninni Radicini della Locanda Gulfi, Daniel Giallongo di Monzù Sicily, Salvatore Nicastro dell’omonima Taverna, Lucia Mazzullo di Olivia natural bistrot di Siracusa. E ancora Andrea Iurato di Bisboccia di Modica, Luca Cannizzaro del Ristorante La Sirenetta di Modica, Giuseppe Lucarelli de La Corte di Eolo di Palazzolo Acreide, Luca Giannone del Ristorante al Galù di Scicli, Antonello Adamo del Caffè Adamo di Modica e Valerio Mallia del Ristorante alla Trinità di Modica.

“Abbiamo cercato di partire dai sapori forti della nostra terra – dice l’amministratore unico di Jobbing Centre, Giansalvo Allù – per rimodularli con creatività. E tutto ciò grazie anche al sostegno che arriva dai nostri sponsor che hanno messo a disposizione i loro prodotti”.

A partire dall’azienda Damigella le cui farine saranno alla base di tutte le preparazioni. E poi ci saranno gli altri: Le mucche del nonno, Conserve di Sicilia, Scelta iblea, Aroma Sicilia, Cieffe, Frantoi Cutrera, Panificio Maidda di Noto, Pane tradizione quotidiana di Modica, panificio Frangipane di Santa Croce Camerina, pasticceria Caffè Sicilia Ragusa, pasticceria La Dolceria di Ragusa, Casalindoli di Modica, pasticceria Andrea Giannone di Scicli, Amore e natura, Feudo Ramdaddini, Cantina Fina, Vinanti, Tenuta Bastonaca, Tenuta La Favola, Feudo Santa Teresa, Consorzio di tutela del Pomodoro di Pachino Igp, cooperativa Oltre la luna Coe, Ice Cube, Bellcaffè, Area System.

Ad allietare la serata i “Gira, vota e furria”. Insomma, un appuntamento da non perdere per tutti coloro che, per la prima volta, si confronteranno con un caleidoscopio di sapori preparato con tutto ciò che di meglio la nostra area riesce ad offrire.

Negli ultimi tempi l’abbinamento con la cucina di qualità ha rappresentato il passo immediatamente successivo per chi, come Jobbing Centre Ragusa, si occupa di ristorazione tutto l’anno nella trasmissione delle tradizioni del territorio, ma anche nella ricerca di nuove soluzioni di sperimentazione.

Per maggiori informazioni e per partecipare è possibile contattare Jobbing Centre allo 0932.1865244 oppure visitare il sito internet www.jobbingcentre.it

di Michele Minnicino 20313 Articles
Condirettore, giornalista professionista, specializzato in Opinione Pubblica e Comunicazione di Massa, ha collezionato esperienze lavorative nei diversi settori dell’informazione, carta stampata, televisione, uffici stampa di associazioni di Consumatori e Consorzi Pubblici, insegnamento del giornalismo agli studenti degli istituti superiori.

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