Festival “Libero cinema in Libera terra”, la carovana che promuove la legalità in Sicilia dall’11 al 15 luglio

Torna in Sicilia, dall’11 luglio al 15 luglio, il festival di cinema itinerante contro le mafie Libero cinema in libera terra la carovana che ogni estate viaggia per la penisola, e oltre i confini, per promuovere la cultura della legalità. Il festival nato nel 2006 dalla collaborazione tra Libera, la realtà fondata da don Luigi Ciotti, e la fondazione Cinemovel girerà in lungo e in largo l’isola, facendo tappa nelle province di Palermo, Trapani, Enna per finire a Catania.

Anche quest’anno il programma di questa singolare manifestazione che ha come partner Coop Alleanza 3.0 propone una selezione di titoli che affrontano con linguaggio innovativoi temi principali legati all’attività di Libera e della Fondazione Cinemovel: la lotta per la legalità e contro il crimine organizzato, ma anche più in generale la difesa dei diritti umani.

fioreIn Sicilia in particolare il festival, giunto alla sua undicesima edizione, porta cinque film diversi: l’11 luglio a Chiusa Sclafani, in provincia di Palermo, Appena apro gli occhi di Leyla Bouzid; il 12 a Triscina, in provincia di Trapani, Lea di Marco Tullio Giordana; il 13 luglio a Barrafranca, nell’Ennese, Il bambino di vetro di Federico Cruciani; il 14 luglio a Bronte, in provincia di Catania, Era d’estate di Fiorella Infascelli; il 15 luglio a Catania Fiore di Claudio Giovannesi. Tutte le serate del festival, con inizio previsto alle 21 e a ingresso gratuito, sono aperte anche quest’anno dallo spettacolo dal vivo tra cinema, fumetto e lavagna luminosa. Con Mafia Liquida prosegue il percorso di arte partecipataideato da Cinemovel per raccontare il quotidiano di piccole e grandi storie di sopraffazione mafiosa, mescolando espressioni e linguaggi d’arte. Una narrazione che utilizza film, home video, materiali d’archivio e una galassia di contenuti multimediali, restituendo valore e centralità alle immagini in movimento. L’intervento artistico dal vivo raggiunge un forte impatto visivo ed emotivo, costruendo un ponte narrativo tra le generazioni.

era d'estate locandinaTra gli appuntamenti siciliani spicca quello di Bronte organizzato da Coop Sicilia che si terrà giovedì 14 in piazza Enrico Cimbali. La serata introdotta dalla giornalista e critico cinematografico Ornella Sgroi vedrà la partecipazione del presidente della Fondazione Cinemovel Elisabetta Antognoni, del Sindaco di Bronte Graziano Calanna e del Responsabile delle politiche sociali di Coop Sicilia Giovanni Pagano. “La collaborazione con Libero Cinema prosegue da diversi anni ed ha coinvolto i soci Coop in molte comunità siciliane – evidenzia Giovanni Pagano, direttore politiche sociali di Coop Sicilia– La prima tappa a Bronte rappresenta un momento molto significativo per Coop e dimostra l’attenzione verso una piazza dove i nostri soci sono particolarmente sensibili ed attenti ai temi della legalità e del contrasto alle mafie”.

Libero cinema in Libera terra percorre ogni anno circa 10mila chilometri toccando in media 20 località per portare il suo messaggio nelle strade e nelle piazze, nei parchi, nelle periferie, nelle terre e nei beni confiscati ai mafiosi: per ogni tappa c’è un titolo di impatto, interesse e riflessione per il pubblico, per promuovere l’allargamento degli spazi democratici e la cultura della legalità.

Il calendario e i film in programma

 11 luglio CHIUSA SCLAFANI (PA) Piazza del Comune

Appena apro gli occhi di Leyla Bouzid. Francia, Tunisia, Belgio 2015. Durata 102 min.

Premio del pubblico alle Giornate degli autori Venice Days e Premio Label Europa Cinema alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia 2015. Tunisi, estate 2010, pochi mesi prima della Rivoluzione. La diciottenne Farah si è appena diplomata e la sua famiglia vorrebbe iscriverla alla facoltà di Medicina. Lei non la pensa allo stesso modo. Canta in un gruppo politico rock. Vuole vivere da cittadina attiva, ma anche divertirsi, scoprire l’amore e frequentare la città di notte.

 

12 luglio TRISCINA (TP) Villa Quartana

Lea di Marco Tullio Giordana. Italia 2015.

Lea Garofalo è cresciuta in una famiglia criminale. E un criminale è anche il padre di sua figlia Denise, l’uomo di cui Lea si è innamorata da ragazza: Carlo Cosco. Lea, però, desidera per Denise una vita diversa, senza violenza, menzogna e paura. Nel 2002 decide di collaborare con la giustizia e viene sottoposta con sua figlia al regime di protezione. Poi, per incomprensibili motivi burocratici, la protezione le viene revocata. Rimasta senza soldi e senza la possibilità di trovarsi un lavoro, Lea chiede aiuto a Carlo per il mantenimento della figlia e lui ne approfitta nel più vile dei modi. Lea viene rapita per strada, torturata e alla fine uccisa.

 

13 luglio BARRAFRANCA (EN) Piazza Fratelli Messina

Il bambino di vetro di Federico Cruciani. Italia 2016. Durata 85 min.

Esiste per ogni bambino un momento in cui arriva la maturazione di quei concetti che fino al giorno prima appartengono solo al mondo degli adulti. Accade così che a Palermo un bambino in poco tempo assista ad alcune scene che lo porteranno a capire cosa siano le famiglie mafiose. Tra il padre, la madre e la vita in strada non potrà fare a meno di rendersi conto del mondo che lo circonda.

 

14 luglio BRONTE (CT) piazza  Enrico Cimbali

Era d’estate di Fiorella Infascelli. Italia 2015. Durata 100min.

L’Asinara, 1985. In una notte come tante sbarcano sull’isola Giovanni Falcone e Paolo Borsellino con le proprie famiglie. Il trasferimento è improvviso, rapido, non c’è nemmeno tempo di fare i bagagli, d’altronde la minaccia, intercettata dai Carabinieri dell’Ucciardone, è grave: un attentato contro i due giudici e i loro familiari partito dai vertici di Cosa Nostra. È un’estate calda, come non se ne vedevano da tempo, e nella piccola foresteria di Cala D’oliva, i due magistrati e le loro famiglie vivono completamente isolati dalla piccola comunità di civili dell’Asinara, controllati a vista da una pilotina e dalle guardie penitenziare.

 

15 luglio CATANIA Piazza Beppe Montana

Fiore di Claudio Giovannesi. Italia, Francia 2016. Durata 110 min.

Carcere minorile. Daphne, detenuta per rapina, si innamora di Josh, anche lui giovane rapinatore. In carcere i maschi e le femmine non si possono incontrare e l’amore è vietato: la relazione di Daphne e Josh vive solo di sguardi da una cella all’altra, brevi conversazioni attraverso le sbarre e lettere clandestine. Il carcere non è più solo privazione della libertà ma diventa anche mancanza d’amore. Fiore è il racconto del desiderio d’amore di una ragazza adolescente e della forza di un sentimento che infrange ogni legge.

di Michele Minnicino 20313 Articles
Condirettore, giornalista professionista, specializzato in Opinione Pubblica e Comunicazione di Massa, ha collezionato esperienze lavorative nei diversi settori dell’informazione, carta stampata, televisione, uffici stampa di associazioni di Consumatori e Consorzi Pubblici, insegnamento del giornalismo agli studenti degli istituti superiori.

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