Ancora controlli del Commissariato Borgo-Ognina nel quartiere Picanello, sospese due attività commerciali

L'attività abusiva di carrozziere

Nella giornata di ieri, in esecuzione del piano di controllo straordinario del territorio voluto dal Questore di Catania Marcello Cardona, a cura del personale del Commissariato P.S. “Borgo Ognina” che ha operato unitamente al Reparto Prevenzione Crimine e con la collaborazione della Polizia Locale, di personale dell’Igiene pubblica Catania ASP 3 e dei veterinari dell’Unità territoriale, è stata eseguita una rilevante attività di controllo del territorio nei quartieri di Picanello e Villaggio Dusmet.

Sono state controllate 60 persone, fra cui molti con precedenti penali, e 30 veicoli; sono state elevate 41 violazioni al Codice della Strada, 7 fermi e sequestri amministrativi, 3 persone sono state indagate in stato di libertà e sono 9 gli esercizi commerciali controllati. Sono le 2 attività commerciali sospese e sottoposte a sequestro penale e amministrativo. Sono stati inoltre controllati 22 detenuti agli arresti domiciliari e irrogate ingenti sanzioni amministrative per occupazione abusiva del suolo pubblico ed altro.

In via Maria Gianni, è stata controllata una carrozzeria di cui il titolare, P. G. nato a Catania di 56 anni, è stato indagato in stato di libertà, in ordine al reato di cui all’art.625 comma 2, in quanto sottraeva energia elettrica, con allaccio abusivo alla rete Enel. Inoltre, l’uomo è stato anche denunciato in quanto responsabile di reati ambientali di cui al Decreto Leg.vo n.152 del 3 aprile 2006, poiché esercitava la predetta attività senza mai avere ottenuto l’autorizzazione prescritta in materia di immissione dei fumi nell’atmosfera, essendo totalmente abusivo.

Per tali motivi, la carrozzeria è stata posta sotto sequestro penale. Al titolare sono state, inoltre, irrogate ulteriori sanzioni per diverse migliaia di euro: la più grave ammonta a 5.164 euro, comminatagli per aver esercitato l’attività di carrozziere, senza essere iscritto nella Sezione speciale della Camera di Commercio.

Pessime condizioni igieniche dei locali di produzione
Pessime condizioni igieniche dei locali di produzione

Particolare rilievo assume anche il controllo effettuato nella pasticceria denominata “Cremelandia” in via Duca degli Abruzzi, la cui attività è stata sospesa ai sensi dell’art.8 Decreto legislative 507/99, a causa delle pessime condizioni igieniche dei locali di produzione e alla presenza massiccia di animali infestanti (blatta germanica) sia nel laboratorio di produzione, sia nei retrostanti banconi dei locali di vendita.

Si è proceduto altresì al sequestro di un ingente quantitativo di alimenti prodotti nel laboratorio della pasticceria e di quelli esposti per la vendita.

di Michele Minnicino 20313 Articles
Condirettore, giornalista professionista, specializzato in Opinione Pubblica e Comunicazione di Massa, ha collezionato esperienze lavorative nei diversi settori dell’informazione, carta stampata, televisione, uffici stampa di associazioni di Consumatori e Consorzi Pubblici, insegnamento del giornalismo agli studenti degli istituti superiori.

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