Al Castello Ursino una serata per chi non ha memoria ed in ricordo di Carmelo Vassallo, cantore del dialetto catanese

Un momento della serata ricordo di Carmelo Vassallo

Catania, è vero, spesso dimentica alcuni dei suoi figli, dimentica quello che sono stati, che hanno rappresentato ed hanno fatto. Uno di questi casi è quello di Carmelo Vassallo

(Catania 1955 – 2010), drammaturgo catanese, pittore, grafico, attore, regista, un talento indiscusso e pochissimo ricordato da questa città e dai catanesi. Eppure in questo mare di indifferenza in cui rischiamo di annegare tutti, ieri sera al Castello Ursino, Zo Centro Culture Contemporanee, La Rete Latitudini, le associazioni Leggende Metropolitane e Statale 114 – con il patrocinio del Comune di Catania nella programmazione “Estate in città”, hanno organizzato una serata per non dimenticare e per far conoscere l’artista, l’uomo, il drammaturgo Carmelo Vassallo, assemblando in circa 40 minuti una performance godibile, commovente e che soprattutto ha omaggiato (nel giorno del suo compleanno ed il giorno prima del suo onomastico) un illustre e rimpianto figlio di questa città.
I protagonisti della serata
I protagonisti della serata

L’incontro è servito a condividere, con un pubblico selezionato, fatto di colleghi, estimatori e qualche curioso, ricordi, immagini e aneddoti. I suoi testi, le sue opere teatrali, e soprattutto i suoi insegnamenti sono rimasti estremamente vivi, hanno un peso importante per chi ha avuto la fortuna di conoscerlo e di lavorare insieme a… lui.

Nella foto Savì Manna
Nella foto Savì Manna

“Melo – ha ricordato l’attore ed autore Savì Manna – è stato un grande cantore del dialetto catanese in una linea che proviene direttamente da Micio Tempio e salda la cultura popolare con la grande cultura letteraria e artistica”.

Carmelo Vassallo, nel suo modo di essere, nelle sue opere raccontava la sua città, soffermandosi sulla Catania popolare, degli emarginati, soffocati dal loro status sociale, offrendo uno spaccato di una periferia degradata, dove si intrecciavano, storie surreali, tragiche, paradossali, ma tanto, tanto vere”.

La serata, ad ingresso gratuito, ha visto protagonisti, tra brani musicali, recitati e proiezioni, gli attori Domenico Gennaro, Turi Zinna, Tony Lombardo e Savì Manna che hanno letto dei brani tratti dalle sue opere “Lupo”, “Donna Nedda”, con una incursione nel “ToReshow” (Turisciò) – format teatrale d’intrattenimento-, i musicisti Riccardo Gerbino alle percussioni, Enrico Sorbello al violoncello, Savì Manna al violino e Davide Peri al sax con melodie composte per l’occasione. Una serata affettuosa, molto sentita e partecipata e che sicuramente Melo, con il suo carattere schivo ed introverso, ma generoso, ha molto apprezzato.

Scheda Carmelo Vassallo

Carmelo Vassallo
Carmelo Vassallo

Attore ed autore teatrale, Carmelo Vassallo è nato a Catania nel 1955. Dal ’81 al ’85 collabora con il Teatro del Vicolo di Reggio Emilia, diretto da Antonio Fava. Nel 1983 recita per il Teatro Stabile dell’Aquila; nel ’84 scrive ed interpreta “Sala d’attesa di 2^ classe”. Tra il 1986 e il 1987 mette in scena “Colloquio notturno con un uomo disprezzato” e “Sera d’autunno” di F. Dürrenmatt per il Festival Internazionale di Lugano e per il Dicastero Musei e Cultura della città di Lugano. Dall’88 al ’92 fa parte della Compagnia del Teatro di Portaromana di Milano. Nel ’92 partecipa al lungometraggio “Veleno” di Bruno Bigoni in concorso a Locarno. Dal ’93 al ’97 collabora con il Teatro di Dioniso di Palermo, diretto da Claudio Collovà. Nel 1995 prende parte allo sceneggiato televisivo “Conto Montecristo”, prodotto dalla RAI per la regia di Ugo Gregoretti. Nel ’97 il suo testo “Lupo” viene segnalato al Premio Riccione per il Teatro. Dal ’94 al ’99 collabora con il Teatro della Tosse di Genova, diretto da Tonino Conte. Nel 2002 mette in scena “Lupo” per Zo Centro Culture Contemporanee. Nel 2004 debutta a Catania presso l’Auditorium dei Benedettini con “Farfalline” per la rassegna “A voce sola/lingue della periferia” promossa dalla Facoltà di lingue e letterature straniere dell’Università di Catania. Del 2005 è invece l’ideazione del “ToReshow” (Turisciò) nuovo format teatrale d’intrattenimento in otto puntate che si è svolto presso il Centro Zo di Catania. Sempre a Catania, a Zo Centro Culture Contemporanee, mette in scena il suo testo “Donna Nedda”.  Nell’estate del 2010, il 10 Luglio, a 55 anni, troppo prematuramente, passa a miglior vita portandosi con se un patrimonio artistico ed umano inestimabile.

di Maurizio Sesto Giordano 675 Articles
Giornalista con esperienza trentennale nella carta stampata, ha collaborato per oltre venticinque anni col “Giornale di Sicilia”. Cronista e critico teatrale, da anni collaboratore dell’associazione Dramma.it, cofondatore nel 2005 del quotidiano di informazione www.cronacaoggiquotidiano.it. Esperto in gestione contenuti, editing, video, comunicazione digitale e newmedia, editoria cartacea, consulenza artistica, teatrale e sportiva.

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