“Slow Food Travel Destination”, premia la Carinzia e le sue Valli Gailtal e Lesachtal

Kaerntner Slow Food Kärnten Werbung Foto by Johannes Puch www.johannespuch.at
Kaerntner Slow Food
Kärnten Werbung
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“In nome del profitto e della produttività, il fast food ha stravolto la nostra vita e minacciato il nostro ambiente. Lo Slow Food è oggi la risposta d’avanguardia. È qui, nello sviluppo del gusto e non nel suo immiserimento, la vera cultura. Di qui può iniziare il progresso, con lo scambio internazionale di storie, conoscenze, progetti. Lo Slow Food assicura un avvenire migliore. Lo Slow Food è un’idea che ha bisogno di sostenitori qualificati, per fare diventare questo moto (lento) un movimento internazionale, di cui la chiocciolina è il simbolo”.

È racchiuso in queste parole tratte dal manifesto di Slow Food International, il significato del “vivere lento” per godere appieno di tutte le bellezze e i piaceri che la vita ci offre, a partire dal cibo.

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Ed è proprio da qui che inizia un viaggio davvero speciale, tra il gusto più autentico e vero, tra dolci
scenari alpini e natura incontaminata. Un’esperienza unica che aspetta chi vuole scoprire la Carinzia e in particolare le valli Gailtal e Lesachtal, che in abbinata hanno ottenuto il riconoscimento Slow Food Travel Destination, per la prima volta assegnato dall’associazione Slow Food che più di chiunque altro si identifica in uno stile di vita naturale ed equilibrato. Un progetto unico, avviato nel 2014 e che ora, a distanza di due anni in cui si è sviluppato nella sua interezza, può mostrarsi in tutto il suo successo. Il progetto “Slow Food Travel Alpe Adria” porta con sé partecipazione attiva, trasmissione di conoscenze e prodotti sani e genuini frutto dell’agricoltura di montagna. Chi sceglie di visitare la Carinzia e le valli Gailtal e Lesachtal, famose per le eccellenze gastronomiche che offrono, con questo viaggio particolare ha la possibilità di scoprire ogni più piccolo segreto di questa magnifica regione, partendo proprio dal luogo simbolo dell’ospitalità: la tavola.

La proposta
Attraverso un ricco programma che prevede corsi di cucina, visite ai laboratori artigianali e
workshop per preparare con le proprie mani generi alimentari e bevande, viene costruito un vero e
proprio ponte tra gli ospiti e la zona di villeggiatura, creando consapevolezza per quelle cose che
meritano assolutamente di essere conservate.

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Una visione che ci porta nel futuro
Nel progetto pilota “Slow Food Travel Alpe Adria”, la Carinzia e Slow Food International hanno
elaborato le basi per una visione turistica programmata a livello mondiale. I criteri generali di Slow
Food Travel vengono riassunti in un manuale, in modo tale da poterli applicare per tutte le zone
turistiche a livello internazionale. Grazie a prodotti e servizi turistici sostenibili, e al coinvolgimento
dei turisti nella produzione di generi alimentari, si punta a ottenere una valorizzazione duratura
della destinazione turistica.

SFT_KTN Karte A3_2016.inddL’eccellenza dei processi naturali
Protagonisti di questo progetto rivoluzionario sono i produttori locali che da sempre vivono e fanno
propria la filosofia del mangiare bene e sano, assaporando lentamente ogni istante, a tavola come
nella vita di tutti i giorni. Accanto a loro partner di rilievo come l’Ente del Turismo della Carinzia,
nella persona dell’amministratore delegato di Kärnten Werbung Christian Kresse, e naturalmente
Slow Food International. Ultimi ma non meno importanti, i produttori, gli albergatori e i ristoratori
che presentano proposte create ad hoc.
Il progetto pilota “Slow Food Travel Alpe Adria” è frutto di una collaborazione tra la Carinzia e Slow Food International, e si può prenotare tramite NLW Tourismusmarketing.

Carinzia

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La regione della Carinzia è la parte più meridionale dell’Austria e confina con l’Italia attraverso la linea di frontiera condivisa con il Friuli Venezia Giulia. Un territorio esteso che offre ampie e variegate soluzioni turistiche tutto l’anno. Ideale per le vacanze delle famiglie grazie a una lunga tradizione di accoglienza, la Carinzia vanta un interessante patrimonio culturale e folkloristico. Ma è nella “vacanza attiva” che la regione si contraddistingue. Durante l’estate i numerosi laghi balneabili e con acqua potabile (con temperature fino i 28 gradi) diventano meta per gli amanti del campeggio e della vita all’aria aperta, dell’escursionismo e di numerosi sport acquatici come vela, windsurf e canoa. D’inverno sci e snowboard, ma anche sci di fondo, ciaspole, trekking, gite su slitte trainate dai cani, pattinaggio su ghiaccio e tanto altro. Imperdibili i mercatini di Natale. La Carinzia è composta da 14 destinazioni turistiche: il lago Wörthersee, Villach-Warmbad/Lago di Faak/Lago di Ossiach, Nassfeld-Hermagor-Presseger See/Weissensee/Lesachtal – Arena Naturale della Carinzia, Lago Millstätter See, Hohe Tauern – Parco Nazionale Alti Tauri; Klopeiner See – Carinzia del sud, Bad Kleinkirchheim, la Carinzia centrale, i Monti Nockberge, Lieser-Maltatal-La Valle per le famiglie, Katschberg-Rennweg, Carnica – la Valle Rosental, la Valle Lavanttal, e Klagenfurt, che è la città capoluogo della Regione con circa 90.000 abitanti.

Per informazioni: www.carinzia.at

di Michele Minnicino 20312 Articles
Condirettore, giornalista professionista, specializzato in Opinione Pubblica e Comunicazione di Massa, ha collezionato esperienze lavorative nei diversi settori dell’informazione, carta stampata, televisione, uffici stampa di associazioni di Consumatori e Consorzi Pubblici, insegnamento del giornalismo agli studenti degli istituti superiori.

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