Nella IV Municipalità strade colabrodo, invito del consigliere Erio Buceti all’Amministrazione ad intervenire

Strade di Cibali

Le strade della IV municipalità sono ormai un colabrodo. Un problema che per l’amministrazione comunale non rappresenta certo una novità, ma che ai residenti ed ai commercianti del territorio provoca enormi disagi e gravi rischi alla propria incolumità. La paura poi è che, con le piogge autunnali, il manto già disastrato possa peggiorare ulteriormente con le buche preesistenti destinate ad allagarsi ulteriormente. Un’ipotesi da scongiurare in ogni modo.

Ancora strade di Cibali
Ancora strade di Cibali

“In qualità di consigliere della municipalità Cibali-Trappeto Nord- San Giovanni Galermo – ribadisce Erio Buceti –chiedo al Sindaco Bianco di attivarsi immediatamente affinchè i rischi ed i pericoli vengano eliminati in tutta l’area con opere, manutenzioni straordinarie e programmazione che vadano al di là del traffico quotidiano. Alcuni buchi sono stati tappati con il consueto asfalto a freddo oppure con opere temporanee. Pezze che durano appena un paio di settimane. Giusto il tempo di usurarsi con il continuo passaggio di auto, mezzi pesanti e scooter. I temporali invernali faranno poi il resto con il risultato che l’asfalto sparirà ancora”.

Tombini completamente otturati a Cibali
Tombini completamente otturati a Cibali

“Una situazione vissuta a Cibali, a Trappeto Nord, a San Nullo e a San Giovanni Galermo – continua Buceti – dove le proteste dei cittadini ormai non si contano più. Che aspetta l’amministrazione a intervenire? Deve scapparci la tragedia prima di operare in modo definitivo? In molte arterie macchine e camion procedono a passo d’uomo per non rovinare sospensioni e copertoni. Vie come mulattiere tra la totale indifferenza di Palazzo degli Elefanti. Oggi basta un incidente, un’auto che si ferma e la circolazione va in tilt in tutta la zona per ore. Con le prossime piogge abbondanti le strade, complice pure le caditoie otturate, si allagheranno per decine di metri con l’acqua che coprirà le buche e la gente che si accorgerà del pericolo solo quando ci sarà sopra con l’auto. Non solo, chi utilizza le due ruote rischierà di cadere ad ogni metro e sarà costretto a fare lo slalom tra le pozzanghere-trappole”.

di Michele Minnicino 20312 Articles
Condirettore, giornalista professionista, specializzato in Opinione Pubblica e Comunicazione di Massa, ha collezionato esperienze lavorative nei diversi settori dell’informazione, carta stampata, televisione, uffici stampa di associazioni di Consumatori e Consorzi Pubblici, insegnamento del giornalismo agli studenti degli istituti superiori.

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