Si torna a parlare di Liberty catanese, ricordando il libro, la Mostra ed il convegno del 1985 “Catania e il Liberty”

Un momento dell'incontro-dibattito, organizzato nell'ambito della Mostra "Catania e il Liberty" alla Camera di Commercio

In questi giorni si torna a parlare di Liberty catanese, finalmente! “Si ritorna”, ebbene, sì! Perchè c’è stata una bella stagione in cui, grazie all’entusiasmo, alla sensibilità e alla competenza di Antonio Rocca, l’attenzione sulla ricchezza del patrimonio dell’Art Nouveau catanese (non soltanto di quello visibile e facilmente riscontrabile) fu tale da riuscire persino ad interrompere la demolizione di Villa Bonaiuto al corso Italia, preludio per la successiva ricostruzione.

L’invito
Il manifesto

Con la pubblicazione del libro, con la mostra e con il convegno – realizzati con l’impegno del Centro Magma e con l’apporto prezioso di Giuseppe Frazzetto – Rocca fu fondamentale per la vivificazione di un forte interesse attorno al patrimonio artistico (non solo architettonico) che si tentò di salvare, rivitalizzandolo.

Le foto che pubblico appartengono alla documentazione di queste iniziative. Rivedendole, a qualche amico verrà il magone, a qualche altro la nostalgia. Lo scopo per cui mostro questi materiali è quello di rendere giustizia al lavoro già svolto che non può e non deve essere dimenticato; è anche una dichiarazione di disponibilità a quanti ancora (magari, con giovanile ardore ed entusiamo) intendono occuparsi della materia.

In tanti siamo ancora vivi e “vogliosi”; altri, che ricordiamo con affetto (Gaetano Caponetto e Salvatore Enrico Failla, in primis), invece, nel fattempo ci hanno lasciati.

Salvo Nicotra

Salvo Nicotra si è occupato di tante di quelle cose che è come se non si fosse occupato di nulla… Laurea in Lettere all’Università di Torino con tesi sull’attualità del Teatro dei Pupi siciliani, regista teatrale e uomo di cultura e di sport, ha collaborato sin dalla (lontana) giovinezza con numerose testate giornalistiche; nella “precedente vita” è stato lavoratore pubblico e dirigente sindacale.

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