“Tanna” di Martin Butler e Bentley Dean, storia “shakespeariana” nell’arcipelago di Vanuatu

“Tanna”, la storia “shakespeariana” nell’arcipelago di Vanuatu, è il primo film di produzione australiana ad essere stato nominato agli Oscar e primo della storia in lingua nauvhal. “Il primo film che abbiamo visto nella nostra vita è quello che abbiamo interpretato”: a dirlo è il capo tribù di Yakel, villaggio dell’isola di Tanna, nella Repubblica di Vanuatu (nord est dell’Australia). E’ in questo arcipelago incontaminato, casa di una delle ultime società tribali al mondo, che è stato girato Tanna, di Martin Butler e Bentley Dean, storia dell’amore travagliato tra due giovani aborigeni, già ribattezzati “I Giulietta e Romeo del Pacifico”.

Dal 4 maggio, in contemporanea con l’uscita al cinema, Tanna sarà disponibile in streaming sulla piattaforma CineMAF in modalità pay per view. L’acquisto sarà possibile solo nei comuni italiani in cui il Film non è distribuito nelle sale cinematografiche.  CineMAF è una piattaforma di streaming che promuove l’uscita delle pellicole attraverso la strategia  “day and date”, ovvero in contemporanea tra i diversi canali distributivi. La strategia “day and date”, oltre a tutelare le proiezioni in sala, è uno strumento utile contro la pirateria e risponde all’esigenza del pubblico di poter guardare un Film godendo di tutti i vantaggi offerti dalle nuove tecnologie.

Il film rappresenta la prima incursione nel mondo della finzione cinematografica del duo di documentaristi Butler – Dean. Per portare sullo schermo una delle tribù che ancora vive seguendo i propri usi e costumi, lontani anni luce da quelli occidentali, i registi si sono concentrati su una sceneggiatura che lasciasse spazio al contributo della popolazione Yakel, con cui hanno vissuto per sete mesi durante le riprese. Una tribù che va ancora a caccia con arco e frecce, costruendo i propri vestiti e le abitazioni con i materiali trovati nella foresta e che non aveva mai visto prima una cinepresa. Il risultato è di forte impatto: la natura incontrastata di Tanna, con le sue acque cristalline e l’incombente monte Tukosmerail, diventa la vera protagonista; è il primo film della storia in nauvhal, lingua diffusa a sud ovest dell’isola.

Un’opera fuori dal coro, che arriva in Italia grazie a Tycoon Distribution, nuovissima distribuzione d’essai, che lo distribuirà nelle sale. Tanna è stato presentato alla Settimana della Critica, nel corso della 72esima Mostra Internazionale d’arte cinematografica di Venezia; è stato scelto per rappresentare l’Australia agli Oscar 2017 nella categoria miglior film straniero ed ha già fato parlare molto di sé. A Venezia ha ottenuto il premio del pubblico e quello per la miglior fotografa; agli AACTA Award nel 2016 numerose nomination (miglior regia, film, fotografa, sonoro) e Antony Partos è stato premiato per la miglior colonna sonora originale.

La Critica

“Abbiamo spiegato cos’è un film, chiesto se volessero farlo, ci hanno risposto “sì”. Abbiamo vissuto con loro prima delle riprese, deciso insieme chi avrebbe recitato, lavorando in condizioni estreme: non c’è elettricità, la polvere ha danneggiato le cineprese…” (Martin Butler e Bentley Dean)

“ La migliore recensione? Quella dei capi tribù: “Sappiamo che siete venuti qui con il vostro materiale e l’idea di fare un film, ma vi informiamo che lo consideriamo il nostro film”. Ci dissero che il film rifletteva la verità e che aiuterà a mantenere forte il Kastom. Ci congedarono donandoci un pollo e una radice sacra di kava… ” (Martin Butler e Bentley Dean)

“…the people (of Tanna) are not forgetable ” (Stephanie Merry , Washington Post)

“Dean e Butler hanno forse colto l’essenza di una tradizione lontanissima, storicamente e geograficamente, dalla visione occidentale. Qui tempo e spazio si fermano per un attimo, e lo sguardo dei registi si avvicina in punta di piedi per non intaccare la verginità di quei luoghi, fino ad aderire completamente alla realtà dei corpi, dei colori del cielo, della fora esplosa senza freno, del vulcano che vigila dall’alto dell’isola”  (indie-eye.it)

I registi Bentley Dean e Martin Butler sono una coppia di documentaristi di successo. Nel 2009, Contact vince l’AFI Award come miglior documentario, il Prime Minister’s History Prize e i premi come miglior documentario assegnati dal Film Critics Circle of Australia e al Sidney Film Festival. Nel 2013 firmano First Footsprints, che è valsa loro il Walkley Award, l’ATOM Award e il NSW Premier’s History Prize.

Tycoon Distribution (www.tycoondistribution.it/) è una nuovissima distribuzione indipendente, spin-of del circolo The Last Tycoon, associazione di cultura cinematografca che opera a Padova da quasi vent’anni curando la programmazione d’essai del cinema Lux, sala d’essai per eccellenza, atenta a proietare e valorizzare il cinema d’essai e quei titoli di qualità spesso emarginati dalle grandi distribuzioni. Il contato sempre più frequente con distributori indipendenti “in sintonia” con le scelte culturali del circolo e la frequentazione dei vari Festival (il circolo è anche editore della rivista web MCmagazine, www.mcmagazine.it) hanno portato alla decisione di cimentarsi in un progeto distributivo “mirato”, partito con Mister Universo, il pluripremiato flm di Tizza Covi e Rainer Frimmel, ed ora consolidato con Tanna. Lo spirito squisitamente culturale del circolo e della sua emanazione distributiva si evidenzia in quel Tycoon che rimanda al titolo originale del flm di Elia Kazan (The Last Tycoon -1976, in italiano Gli ultimi fuochi) e alla mitica “scena del nichelino”: www.movieconnection.it/tycoon/nichelino.htm

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