“I Promessi Sposi, Amore e Provvidenza”, all’Ambasciatori di Catania un musical da vivere tutto d’un fiato

Maria Cristina Litrico e Alessandro Incognito in scena (Ph. Dino Stornello)

Con la replica di oggi pomeriggio si concludono al teatro Ambasciatori di Catania le repliche della commedia musicale “I Promessi sposi, amore e provvidenza”. Si tratta di uno spettacolo davvero originale nella sua messa in scena, grazie alla snella ed essenziale scenografia di Gaetano Tropea, in forma di commedia musicale, con la perfetta direzione musicale di Lilla Costarelli, proposto dalla compagnia Poetica Eventi che con l’abile e snella regia di Alessandro Incognito, protagonista anche nei panni di un fiero Renzo, ha regalato una rivisitazione ricca di pathos antico in versione moderna del capolavoro manzoniano, capace di affascinare gli spettatori trasportandoli sulle onde di musiche  e testi coinvolgenti, tali da rendere i due atti privi di pause e totalmente accattivanti, grazie alla corale bravura di tutto il cast, completamente a proprio agio nel confrontarsi con un mondo così lontano, ma allo stesso tempo ancora estremamente moderno.

Locandina

Una produzione che merita di essere valorizzata di sicuro sul proscenio nazionale per la geniale scelta di far rivivere la storia d’amore forse più famosa, insieme a Giulietta e Romeo, proponendola in una versione moderna e dai tratti cinematografici, impreziosita da testi ricchi di passione e speranza in un momento storico che ancora propone scenari drammatici e pieni di paure per la malvagità umana che si discosta quasi per nulla da quella di personaggi come Rodrigo e l’Innominato.

Tutti i passaggi chiave del testo manzoniano sono proposti in versione musicale con particolare menzione per l’addio ai monti, la monaca di Monza, l’assalto ai forni sino alla funesta peste. Convincenti le prove attoriali, canore e danzanti della numerosa squadra di giovani talenti in continuo divenire sul proscenio, con in evidenza la dolce e coraggiosa Lucia, interpretata da Maria Cristina Litrico, la passionale monaca di Monza proposta da Grace Previti, il potente Innominato di Emanuele Puglia e il truce Rodrigo di Carmelo Gerbaro. Da ricordare tra gli interpreti anche Giuseppe Bisicchia (Fra Cristoforo e cardinale Borromeo), Franco Colajemma (don Abbondio), Nicola Costa (Griso), Laura Giordani (Perpetua), Antonella Leotta, Giovanna Manola, Cosimo Coltraro (Azzeccagarbugli), Bruno Gatto.

Gli applausi finali (Ph. Dino Stornello)

Sinuose e palpitanti le coreografie di Erika Spagnolo, realistici i costumi di Giulia Riga e Shirley Campisi, abile, essenziale ed intrigante la video mapping di Riccardo Guttà, preziosa la direzione di scena affidata a Daniele Virzì.

Uno spettacolo da vedere ed apprezzare, che merita la lode e l’augurio di poter essere replicato ben oltre le prime 4 rappresentazioni dell’Ambasciatori.

di Michele Minnicino 20313 Articles
Condirettore, giornalista professionista, specializzato in Opinione Pubblica e Comunicazione di Massa, ha collezionato esperienze lavorative nei diversi settori dell’informazione, carta stampata, televisione, uffici stampa di associazioni di Consumatori e Consorzi Pubblici, insegnamento del giornalismo agli studenti degli istituti superiori.

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