Spedizione punitiva al Villaggio S. Agata, arrestati dalla Polizia altri tre responsabili

Polizia in azione

Su delega della Procura Distrettuale della Repubblica di Catania, la Polizia di Stato ha dato esecuzione ad ordinanza degli arresti domiciliari, emessa in data 25.7.2017 dal G.I.P. del Tribunale di Catania, nei confronti di Angelo Pasqualino, (cl.1982), pregiudicato; Gioacchino Orazio Palazzolo, (cl.1992), pregiudicato; Carmelo Buda, (cl.1976), pregiudicato; in quanto ritenuti responsabili, in concorso tra loro e con Angelo Pasqualino, Gioacchino Orazio Palazzolo e Carmelo Buda, dei reati di rissa aggravata, lesioni personali, porto d’armi e danneggiamento.

Il provvedimento restrittivo accoglie gli esiti di un’attività investigativa, coordinata dalla Procura Distrettuale della Repubblica di Catania e condotta da personale della Squadra Mobile, che ha consentito di identificare gli altri soggetti coinvolti nel violentissimo raid punitivo avvenuto il pomeriggio del decorso 22 Marzo all’interno di un parcheggio per auto, ubicato nel quartiere Villaggio S. Agata, nel corso del quale sono stati picchiati alcuni soggetti e danneggiata la struttura.

Alle ore 18:00 circa del 22 Marzo scorso, a seguito di segnalazione pervenuta su linea 113, personale della Squadra Mobile e dell’U.P.G.S.P. si recava in un parcheggio nel rione Villaggio S. Agata.

Sul posto, si apprendeva che uno dei titolari dell’attività commerciale era stato selvaggiamente aggredito da due soggetti, giunti a bordo di una Smart fortwo di colore bianco, i quali, dopo essere risaliti in macchina lo avevano investito provocandogli traumi e ferite. L’uomo veniva condotto al Pronto Soccorso dell’Ospedale Vittorio Emanuele ove i sanitari riscontravano una policontusione con trauma cranico.

Trascorsi pochi minuti, nel parcheggio sopraggiungeva un gruppo di 8 individui, a bordo di due scooter e di una Lancia Y, i quali, armati di bastone e spranghe, dopo avere malmenato i presenti uno dei quali era costretto a ricorrere alle cure ospedaliere per i colpi subiti – danneggiavano alcune autovetture ed i locali adibiti ad ufficio.

Gli investigatori della Squadra Mobile – Sezione “Reati contro al Persona” avviavano immediatamente le indagini volte ad identificare gli autori del raid e dare una chiave di lettura dell’accaduto, acquisendo le dichiarazioni dei presenti e le immagini del sistema di video-sorveglianza del parcheggio e di quelle cittadine, gli esiti delle prime indagini portarono all’arresto di Antonino Privitera, Carmelo Ragonese e Giuseppe Munzone, in data 19 Giugno in esecuzione di ordinanza della misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa in data 15.6.2017 dal Tribunale di Catania – Sezione del G.I.P.

Nel prosieguo delle indagini venivano identificati gli altri soggetti coinvolti nei fatti-reato, per Angelo Pasqualino, Gioacchino Orazio Palazzolo e Carmelo Buda, arrestati da personale della Squadra Mobile il 26 Luglio in esecuzione di ordinanza degli arresti domiciliari, emessa in data 25.7.2017 dal G.I.P. del Tribunale di Catania.

Espletate le formalità di rito i tre, sono stati posti agli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

di Michele Minnicino 20315 articoli
Condirettore, giornalista professionista, specializzato in Opinione Pubblica e Comunicazione di Massa, ha collezionato esperienze lavorative nei diversi settori dell’informazione, carta stampata, televisione, uffici stampa di associazioni di Consumatori e Consorzi Pubblici, insegnamento del giornalismo agli studenti degli istituti superiori.

Diventa il primo a commentare

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*