Vuelta 2017, ad Andorra Nibali su tutti in volata ma il solito Froome conquista la maglia di leader

Vincenzo Nibali sul traguardo di Andorra

Ad Andorra La Vella subito spazio per i protagonisti più attesi della Vuelta. Ad aggiudicarsi la terza frazione è Vincenzo Nibali che anticipa il gruppetto di nove uomini compattatosi in extremis; Froome balza al comando della classifica generale.

La frazione , da Predes Conflent Canigò ad Andorra La Vella lungo 158,5 km, presentava le prime salite, il Col de La Perche in avvio e poi nel finale La Rabassa e la Comella. Froome non ha perso tempo per dichiarare le proprie intenzioni . Lasciato il controllo delle operazioni nella fase di avvio alla Quick Step, del leader molto provvisorio Lampaert, impegnata a non concedere troppo spazio al bel tentativo che vedeva protagonista fra gli altri un brillante Villella, la Sky ha assunto il comando del plotone alle prime rampe della Rabassa, quando mancavano poco più di quaranta chilometri all’arrivo. È Salvatore Puccio a dettare un buon ritmo operando una discreta scrematura. La successiva stretta di Rosa sarà indigesta a più di un protagonista e porterà il plotone al comando compatto proprio a cavallo dello scollinamento. Il forcing riprenderà sulla Comella, breve strappo nel Principato di circa 4 chilometri intorno al 10%. Ad operarlo Moscon prima e Nieve poi. Si tratta del preambolo per l’allungo di Froome che puntuale arriverà a mille metri dalla vetta. Risponderà prontamente solo Chaves. Bardet e Aru impiegheranno qualche centinaio di metri per assorbire la frustata. Nibali, un po’ imballato sul cambio di ritmo dell’inglese, sfrutterà la sua abilità in discesa e qualche indecisione davanti, per pilotare il suo drappello comprendente Pozzovivo, De la Cruz, Roche e Van Garderen al ricongiungimento completatosi proprio sotto lo striscione dell’ultimo chilometro. Il messinese completerà il suo piccolo capolavoro agendo di rimessa una volta abortito il tentativo di Roche. L’irlandese era partito in modo troppo precipitoso subito dopo essersi riportato sulla testa della corsa.

Mancavano trecento lunghissimi metri, ma l’attimo di indecisione di tutti ha giocato a favore di Nibali che è andato a cogliere il prestigioso successo su De La Cruz, Froome e Bardet, con Aru buon sesto e Pozzovivo, nono, a chiudere la fila dei migliori.Il gioco degli abbuoni premia con la maglia rossa Froome che comanda con 2’’ su De La Cruz, Roche e Van Garderen . Nibali è quinto a 10’’, Aru è settimo a 38’’, Pozzovivo nono a 43’’.

I primi verdetti , imposti dalla ferrea volontà di Froome , ci hanno detto che con modalità e tempistica differente Chaves, Aru, Bardet , Nibali e Pozzovivo hanno tenuto botta, mentre i fratelli Yates, Zakarin, Mentijes e Barguil sono stati spinti un po’ indietro dalla impegnativa Comella. Diverso il discorso riguardante Contador . Il madrileno si spoglia definitivamente dei suoi abituali abiti di protagonista assoluto finendo decisamente staccato. Alberto è già fuori dai giochi che contano e forse non è sbagliato considerarlo già un ex.

Domani frazione con arrivo a Tarragona che sorride ai velocisti, difficile per i volenterosi di giornata resistere al ritorno del gruppo ancora fresco di forze.

Tornando a oggi vorrei piacevolmente sottolineare le forti tinte azzurre che hanno caratterizzato la frazione. Tanti gli italiani protagonisti da Nibali vincitore di tappa a Villella leader dei GPM, da Aru e Pozzovivo attenti e reattivi, a Puccio, Rosa e Moscon formidabili apripista del nuovo leader della corsa.

Nota negativa l’evidente isolamento di Nibali non appena la Sky ha cominciato a fare sul serio. Meglio l’Astana di Aru più presente attorno al suo leader.

Turi Barbagallo (Il salotto del Ciclismo)

di Michele Minnicino 20313 Articles
Condirettore, giornalista professionista, specializzato in Opinione Pubblica e Comunicazione di Massa, ha collezionato esperienze lavorative nei diversi settori dell’informazione, carta stampata, televisione, uffici stampa di associazioni di Consumatori e Consorzi Pubblici, insegnamento del giornalismo agli studenti degli istituti superiori.

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