Senza patente e con l’obbligo di firma si presenta al Commissariato di Librino con un camioncino sottoposto a fermo amministrativo

Il camioncino sequestrato

Nel pomeriggio di ieri, 10 Ottobre, il pregiudicato A.L.M. di 25 anni, sottoposto ad obbligo di firma al Commissariato Librino, per adempiere a tale prescrizione, si è presentato nell’Ufficio di Polizia alla guida di un camioncino, senza avere mai conseguito la patente di guida. Come se non bastasse, il mezzo era stato precedentemente affidato in custodia giudiziale al suocero (peraltro agli arresti domiciliari) il quale, essendo l’effettivo proprietario del veicolo, se l’era visto sequestrare e sottoporre a fermo amministrativo.

Il camioncino, quindi, non avrebbe dovuto essere guidato da alcuno e, men che meno, dal pregiudicato privo di patente. Infine, non poteva mancare l’assenza dell’assicurazione sulla responsabilità civile del mezzo.

Alle richieste spiegazioni da parte dei poliziotti, A.L.M., che si è dimostrato bel oltre la temerarietà, ha candidamente ammesso che quello era l’unico mezzo che, incurante della lunghissima sfilza d’illeciti commessi, avrebbe potuto utilizzare per recarsi alla “firma” in Commissariato.

Inevitabili sono scattate le sanzioni previste con la denuncia in stato di libertà per guida senza patente, i relativi verbali al Codice della Strada ed il sequestro, probabilmente definitivo, per la successiva confisca, del mezzo. Denuncia anche per il suocero di A.L.M. che ha violato gli obblighi della custodia giudiziale.

di Michele Minnicino 20313 Articles
Condirettore, giornalista professionista, specializzato in Opinione Pubblica e Comunicazione di Massa, ha collezionato esperienze lavorative nei diversi settori dell’informazione, carta stampata, televisione, uffici stampa di associazioni di Consumatori e Consorzi Pubblici, insegnamento del giornalismo agli studenti degli istituti superiori.

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