91ª Giornata Missionaria Mondiale, l’Arcidiocesi di Catania si prepara con due veglie il 21 e 24 ottobre

Domenica 22 ottobre si celebra la 91ª Giornata Missionaria Mondiale che ha per slogan “LA MESSE È MOLTA”. La proposta di indire una giornata annuale a sostegno dell’attività missionaria della Chiesa universale, avanzata nel 1926 dall’Opera della Propagazione della Fede (OPF), fu accolta con favore da Papa Pio XI che l’anno successivo fece celebrare la prima Giornata Missionaria Mondiale, stabilendo che ciò avvenisse ogni penultima domenica di ottobre.

Questo giorno «è l’occasione propizia perché il cuore missionario delle comunità cristiane partecipi con la preghiera, con la testimonianza della vita e con la comunione dei beni per rispondere alle gravi e vaste necessità dell’evangelizzazione» (Papa Francesco, messaggio per la Giornata Missionaria Mondiale 2017).

Grazie, infatti, alla preghiera e alla generosità di chi dona, ogni anno vengono realizzati progetti di dispensari, asili, scuole, seminari, chiese in tutti i Paesi del Sud del mondo, dove donne, uomini e bambini di tutte le razze e culture ricevono l’aiuto che parte dall’Italia. Questa Giornata ci invita a riflettere sulla missione della Chiesa, destinata a tutti gli uomini di buona volontà e fondata sul potere trasformante del Vangelo, da non intendere, quindi, come la diffusione di una ideologia religiosa e nemmeno come la proposta di un’etica sublime. Mediante la missione della Chiesa, è Gesù Cristo che continua ad evangelizzare ed agire. Infatti «all’inizio dell’essere cristiano non c’è una decisione etica o una grande idea, bensì l’incontro con un avvenimento, con una Persona, che dà alla vita un nuovo orizzonte e con ciò la direzione decisiva» (Benedetto XVI, Lett. enc. Deus caritas est, 1).

I destinatari privilegiati dell’annuncio evangelico – come da sempre attestato da Papa Francesco – sono i poveri, i piccoli, gli infermi, coloro che sono disprezzati e dimenticati, coloro che non hanno da ricambiare. Oggi essi interpellano la pubblica coscienza con forza soprattutto a causa delle migrazioni di massa, fatte di miseria e umiliazione, lacrime e sangue, fuga disperata e morte. È doveroso fornire loro accoglienza, ma è anche necessario creare possibilità di sviluppo, produzione di lavoro nei loro Paesi.

Con lo sguardo rivolto alla prossima Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi, che si celebrerà nel 2018 con il tema “I giovani, la fede e il discernimento vocazionale”, il Santo Padre ha voluto porre l’attenzione anche sui giovani che sono la speranza della missione, in quanto percorso in cui realizzare il coraggio e gli slanci del cuore a servizio dell’umanità.

«Sono molti i giovani che offrono il loro aiuto solidale di fronte ai mali del mondo e intraprendono varie forme di militanza e di volontariato […]. Che bello che i giovani siano “viandanti della fede”, felici di portare Gesù in ogni strada, in ogni piazza, in ogni angolo della terra!» (Esort. ap. Evangelii gaudium, 106).

Anche quest’anno lʼArcidiocesi Catania si prepara a celebrare la Giornata Missionaria Mondiale con due veglie missionarie: – il giorno 21 ottobre alle ore 20,30, nella Basilica Collegiata in Catania la veglia sarà presieduta dal Vicario Gen. Mons. Salvatore Genchi; – il giorno 24 ottobre alle ore 20,30 nella parrocchia Santa Barbara di Paternò, veglia presieduta dallʼArcivescovo di Catania, Mons. Salvatore Gristina in occasione della Visita Pastorale Vicariale; sarà presente anche il Vescovo di Kurnool (India) Mons. Anthony Poola.

Il mese di ottobre, mese della missione universale, e in particolare la Giornata Missionaria Mondiale, occasioni per ricordare che la Chiesa supera i confini della propria parrocchia, della propria diocesi, essendo una comunione di Chiese locali, sono stati preparati dal Centro Missionario Diocesano alla cui guida è stato nominato di recente p. Marco Bennati, religioso del PIME, succeduto a p. Salvatore Cardile, partito in missione in Brasile.

P. Marco Bennati, cinquantacinquenne, è presbitero del PIME da 23 anni. Nel 1994 è partito per la missione in Costa d’Avorio; nel 1999 è andato in Amazzonia brasiliana insieme a p. Salvatore Cardile tra gli indios Saterè Mauè ed a seguire nell’area missionaria di Rio Preto da Èva. Nel 2011 l’Istituto gli ha chiesto un servizio in Italia nominandolo Vicedirettore dell’Ufficio diocesano di pastorale missionaria della diocesi di Milano, dove è rimasto fino al 30 aprile c.a. In questi anni oltre ad essere tornato spesso in Brasile ha visitato varie missioni dove lavoravano i fidei donum di Milano: Perù, Haiti, Cuba, Albania, Turchia.

di Michele Minnicino 20313 Articles
Condirettore, giornalista professionista, specializzato in Opinione Pubblica e Comunicazione di Massa, ha collezionato esperienze lavorative nei diversi settori dell’informazione, carta stampata, televisione, uffici stampa di associazioni di Consumatori e Consorzi Pubblici, insegnamento del giornalismo agli studenti degli istituti superiori.

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