“Otello e lo Stregone” di Steve Cable inaugura il 21 Ottobre, al “Roots” di Catania, la rassegna per bambini “Il Teatro dei Giganti”

Illustrazione di Tiziana Rapisarda

Sabato 21 Ottobre, alle ore 18,00 (con replica alla stessa ora il 22, 28 e 29 Ottobre) alla Sala Roots in via Giuseppe Borrello, 73 a Catania, andrà in scena lo spettacolo di burattini “Otello e lo Stregone” di e con Steve Cable che inaugura la nuova edizione della stagione teatrale per bambini “Il Teatro dei Giganti”. Produzione La Casa di Creta, testo e burattinaio Steve Cable, burattini di Antonella Caldarella.

Steve Cable in “Otello e lo Stregone”

Ma di cosa parla “Otello e lo Stregone”?. Lo spettacolo punta sul linguaggio comico, anche non-verbale, dei burattini che, insieme al calibrato coinvolgimento attivo del pubblico infantile, lo rende  godibilissimo per bambini di tutte le età. Come burattinaio solista all’interno della sua particolarissima baracca-albero, l’artista inglese Steve Cable vanta un rigoroso linguaggio teatrale tutto suo unendo ritmo, energia e ironia ad una curatissima manipolazione dei burattini.

Al centro dello spettacolo c’è un bambino che sogna di poter dimostrare ai  genitori che lui non è quello che vedono loro, ovvero goffo, distratto, combina-guai, ma un altro bambino, sveglio, responsabile, in definitiva un bambino “grande”. Una pianta misteriosa che può salvare la vita alla nonna malata, ma che si trova nel bel mezzo di un bosco così temuto, oscuro, tanto che nessuno degli uomini del villaggio è disposto ad andarla a prendere.

Un momento dello spettacolo

Ecco quindi uno stregone arrogante e vanitoso, furbo e pericoloso, pronto ad insegnare, a chiunque entra nel bosco, la sua filosofia ovvero che “nella vita vince sempre la cattiveria e la prepotenza”.

Un bambino, da solo nel bosco, vuole salvare la nonna ed ha un incontro con il Male che richiederà intelligenza e coraggio. Un viaggio che diventa rito di passaggio per il protagonista e catarsi per gli spettatori, catarsi che si manifesta in risate, risate e ancora risate.

La stagione de “Il Teatro dei Giganti”

A parlarci della stagione sono Antonella Caldarella, attrice, burattinaia ed autrice di testi teatrali per bambini e Steve Cable, autore, regista ed attore di teatro di ricerca che formano a Catania un affiatato sodalizio artistico. “La stagione teatrale per bambini “Il Teatro dei Giganti”, – sottolineano Antonella e Steveattiva a Catania dal 2012, prevede l’alternarsi di produzioni de La Casa di Creta con spettacoli proposti da altre compagnie professioniste con una specifica esperienza nel campo del Teatro per l’infanzia. “Il Teatro dei Giganti” mantiene la sua linea artistica che privilegia testi originali e cerca di garantire nella programmazione una varietà di linguaggi teatrali.

Cartolina “Il Teatro dei Giganti”

Negli ultimi cinque anni sono stati ospitati nei vari cartelloni compagnie siciliane e non, quali Nave Argo, Teatri Montani, La Mansarda, Sgumbiccio Clown Theater, Centro Teatrale Corniani, Teatro Agricantus, TeatroP, Daniele Contu, ArchiDrama, Centro Teatro Studi, Officine Sonore, Teatro dei Naviganti”.

Quali gli altri spettacoli della rassegna?

“I prossimi spettacoli della stagione saranno il 4-5 Novembre – “Sognando Hansel e Gretel” del Centro Teatro Studi di Ragusa; l’11-12-26 Novembre – “L’orco gentile e la fata incavolata”, produzione La Casa di Creta; il 18 Novembre (fuori abbonamento) – “In volo verso B-612” – Teatro dei Naviganti ed infine il 2-3-9-10-16 Dicembre – “Sonnellina” produzione La Casa di Creta”.

Cosa vuol dire fare spettacoli per bambini?

“Noi non facciamo teatro per bambini per ripiego, a noi piace lavorare con i bambini, un pubblico attento e soprattutto esigente e difficile. Se un bambino non è attratto da uno spettacolo si alza e vuole andare via, un adulto invece rimane. Il linguaggio drammaturgico non è semplice come può sembrare, bisogna avere i ritmi giusti, il linguaggio adatto ed anche i contenuti sono importanti. Consideriamo anche che in realtà gli spettacoli non sono visti solo dai bambini, ma anche dai genitori e quindi è necessario far divertire e riflettere anche il genitore. Devono avere un linguaggio universale”.

L’abbonamento a 4 spettacoli è di 20 euro – Posto unico Euro 6.00 (con tessera) – Prenotazioni 3497174913 – 3382044274.

di Michele Minnicino 20313 Articles
Condirettore, giornalista professionista, specializzato in Opinione Pubblica e Comunicazione di Massa, ha collezionato esperienze lavorative nei diversi settori dell’informazione, carta stampata, televisione, uffici stampa di associazioni di Consumatori e Consorzi Pubblici, insegnamento del giornalismo agli studenti degli istituti superiori.

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