“E vissero tutti feriti e contenti” di Ettore Zanca, il 20 ottobre alla Vicolo Stretto di Catania

Sarà presentato venerdì 20 ottobre, alle ore 19.30, alla libreria Vicolo Stretto di Via Santa Filomena, 38 (Catania), il romanzo d’esordio di Ettore Zanca, “E vissero tutti feriti e contenti”, prefazione di Enrico Ruggeri (Ianieri Edizioni, pagine 128, 13.50 euro). Con l’autore dialogheranno Valentina Cucinella, giornalista e agente letterario, e l’autore Marco Camalleri.

Questi racconti ci dimostrano quanto sia piacevole e necessario soffermarci su chi ci passa vicino, con le sue piccole e grandi battaglie e la sua inconsapevole poesia. (Enrico Ruggeri)

Un padre e un figlio camminano insieme, mano nella mano. Davanti a loro, all’improvviso, appare un circo. Il direttore invita l’uomo e il bambino ad entrare, ma prima li avverte: non è un circo come tutti gli altri. Dentro il tendone, infatti, si consuma lo show della vita dove le attrazioni sono i vizi e le virtù del genere umano. Seduti sulle poltrone, padre e figlio si ritrovano ad assistere a un susseguirsi di spettacoli che diventano storie e raccontano di equilibristi e giocolieri che si muovono tra lesioni e speranze. Dodici storie, un unico cammino. I due ne restano travolti, apprendono lezioni importanti, fino al sorprendente finale in cui i vari protagonisti dello spettacolo aiutano il padre, prossimo a compiere un gesto estremo, a ritrovare un filo perduto e forse malamente spezzato della sua esistenza.

Un caleidoscopio di suggestioni e di emozioni, ma soprattutto un viaggio appassionato nella vita, imperfetta come noi, a tratti spiazzante, altre volte commovente, ma che alla fine ti chiede soltanto di alzarti in piedi e di sorridere. Perché la speranza ha sempre un sorriso e va cercata nelle nostre singole sofferenze e preziose diversità.

Ettore Zanca è nato a Palermo nel 1971. Scrive per «Io Gioco Pulito», la redazione sportiva in partnership con «il Fatto Quotidiano», ha collaborato con diverse testate online.

Ha scritto: “Polvere” (2011); “Vent’anni” (2012), con Daniela Gambino, dedicato a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e vincitore del premio speciale per la legalità “La torre dell’orologio”; “Zisa Football Club” (2012); “Stiamo arrivando” (2016); “Oltre la linea bianca” (2017). Con il racconto “Meglio essere Peter Parker” ha vinto il concorso letterario “Fame di Parole” della Società italiana di psicologia e criminologia.

Il suo racconto “Palermo-Torino” è stato pubblicato dalla edizione domenicale de «La Repubblica».

di Michele Minnicino 20313 Articles
Condirettore, giornalista professionista, specializzato in Opinione Pubblica e Comunicazione di Massa, ha collezionato esperienze lavorative nei diversi settori dell’informazione, carta stampata, televisione, uffici stampa di associazioni di Consumatori e Consorzi Pubblici, insegnamento del giornalismo agli studenti degli istituti superiori.

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