Le Acli di Catania contro lo spreco alimentare, Aiello: “Promuovere e condividere pratiche di prevenzione”

Locandina iniziativa

Sabato 21 Ottobre alle ore 10.30 a Mascalucia (Via Tremestieri 2) avrà luogo l’incontro “Contro lo spreco alimentare – Proposte e buone pratiche”, organizzato dalle Acli di Catania e dal Circolo Acli San Vito di Mascalucia. Dopo l’introduzione del presidente del Circolo Acli San Vito di Mascalucia, Ignazio Maugeri, i saluti del presidente provinciale di Acli Catania, Agata Aiello e di Santino Scirè (Presidenza Nazionale Acli, Responsabile al Lavoro).

A seguire gli interventi di Salvatore Pappalardo (responsabile mense e donazioni Caritas Catania); Marco Romano (docente di imprenditorialità e business planning della Facoltà di Catania); Antonio Russo ( Presidenza Nazionale Acli, responsabile al welfare e alle politiche sociali); Giovanni Pagano (coordinatore politiche sociali area sud Italia Coop Alleanza 3.0). Infine seguiranno le conclusioni di Stefano Parisi (Presidente Acli Sicilia).

Un evento per riflettere su un fenomeno che, purtroppo, si verifica sempre più in ogni parte del mondo: in Italia vale oltre 3.5 miliardi di euro, ogni anno, lo spreco alimentare dai campi alla produzione industriale, fino alla distribuzione. Una cifra significativa che rappresenta solo 1/5 dello spreco totale del cibo poiché sommandola allo spreco alimentare domestico si raggiunge la cifra di 15,5 miliardi di euro letteralmente “buttati” ogni anno. Cifre sconcertanti se si pensa che circa 795 milioni di persone, nel mondo, oggi, soffrono la fame. Circa una persona su nove non ha abbastanza cibo per condurre una vita sana ed attiva: a livello mondiale, il rischio maggiore per la salute degli individui è rappresentato proprio dalla fame e dalla malnutrizione.

“Occorre promuovere e condividere pratiche di prevenzione degli sprechi alimentari – afferma il presidente Aiello – perché solo con un’adeguata informazione potrà essere possibile agire correttamente”. “Questo sperpero di cibo – dichiara Aiello – può, anzi deve essere evitato. Nel nostro piccolo, ognuno di noi, tra le mura domestiche, può mettere in pratica degli accorgimenti per evitarlo, come ad esempio donare il cibo che non si consuma alle mense in città o alla Caritas che è sempre molto attiva, in tutto il territorio nazionale, su questo fronte. Come ha dichiarato Papa Francesco sprecare del cibo è negarlo ai poveri”.

di Michele Minnicino 20313 Articles
Condirettore, giornalista professionista, specializzato in Opinione Pubblica e Comunicazione di Massa, ha collezionato esperienze lavorative nei diversi settori dell’informazione, carta stampata, televisione, uffici stampa di associazioni di Consumatori e Consorzi Pubblici, insegnamento del giornalismo agli studenti degli istituti superiori.

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